Nella mattinata del 15 aprile 2026, intorno alle ore 10:35, la Centrale Operativa della Polizia Locale di Mantova riceveva una segnalazione relativa alla possibile presenza di persone all’interno di un appartamento situato in via Goia, in un condominio attualmente disabitato. Sul posto intervenivano tempestivamente gli agenti, che prendevano contatti con il segnalante. Quest’ultimo riferiva di aver udito rumori sospetti e percepito odore di fumo proveniente da un appartamento al primo piano dello stabile, di proprietà di una società. Gli operatori riscontravano segni di effrazione e all’interno di un appartamento venivano individuati due soggetti che lo avevano occupato abusivamente. I due uomini, entrambi cittadini tunisini (un 23enne e un 26enne)e privi di documenti, venivano accompagnati presso la Questura per le operazioni di identificazione mediante fotosegnalamento. Al termine degli accertamenti, entrambe le persone venivano denunciate all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di edifici ai sensi dell’art. 633 del Codice Penale. Le stesse, tuttavia, devono essere considerate innocenti fino alla conclusione del procedimento penale. Ulteriori verifiche effettuate dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova consentivano di accertare che uno dei due soggetti risultava destinatario di un precedente provvedimento di espulsione, emesso nel 2024 e mai ottemperato. Nei suoi confronti veniva quindi emesso un nuovo decreto di espulsione da parte della Prefettura di Mantova, con successivo accompagnamento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio a cura della Questura di Mantova.







































