RONCOFERRARO – Promuovere lo sport e la sana aggregazione sociale per favorire lo sviluppo di un territorio dalle notevoli potenzialità. Questa la missione speciale del comitato organizzatore della “Ris8 Run” di Roncoferraro, la manifestazione sportiva in programma domenica 19 aprile (inizio ore 8.30) che quest’anno compie 10 anni. Una vetrina straordinaria non solo per Roncoferraro ma per l’intero Mantovano, resa possibile grazie alla collaborazione tra diversi gruppi e associazioni, in prima fila il Circolo Serenissima, la Pro loco, il Gruppo Podistico San Pio X, la sezione Avis di Roncoferraro e Governolo, e con il sostegno di Comune, Provincia e Coni. Le novità dell’edizione 2026 sono state illustrate nella conferenza di ieri da Alessandro Malavasi del Comitato organizzatore nonché fiduciario Coni, alla presenza del sindaco di Roncoferraro Sergio Rossi, della delegata Coni Tiziana Pikler, del presidente del Circolo Serenissima Massimo Guarnieri, della presidente del Gruppo Podistico San Pio X Barbara Guastalla e del prof. Stefano Ferrari, in rappresentanza del Comprensivo locale. «Novità assoluta di quest’anno – ha svelato Malavasi – è l’omologazione del percorso della gara competitiva, che per l’occasione sarà di 10 km anziché dei classici 8. Mi preme sottolineare che l’evento ha ormai assunto una rilevanza extraterritoriale grazie anche ai numerosi sponsor che ci affiancano. La Ris8 Run, che nel 2025 ha visto la partecipazione di circa 900 persone, oltre a dare impulso alla pratica sportiva vuole al contempo valorizzare le peculiarità gastronomiche del nostro territorio». Quasi 150 i volontari impegnati nell’organizzazione e a sensibilizzare i giovani alla cultura del dono e al rispetto dell’ambiente anche attraverso il plogging (pratica sportiva che unisce la corsa alla raccolta dei rifiuti che incontri lungo il percorso). «Una manifestazione che testimonia il valore dello sport al di là dell’agonismo, capace di fare rete e di creare socialità e coinvolgimento fra persone di tutte le età», ha aggiunto Pikler. Elogi anche da parte del sindaco Sergio Rossi: «Un’iniziativa cresciuta in modo esponenziale e capace di abbracciare un intero movimento è più comunità. Lo sport è un collante sociale fondamentale e rappresenta un fattore di benessere psicofisico sia individuale che collettivo». Come sempre il ricavato della manifestazione sarà destinato ad interventi incentivare lo sport nelle scuole dell’istituto comprensivo di Roncoferraro, che comprende anche i plessi di Castel d’Ario e Villimpenta, mediante la fornitura di materiale sportivo (palloni, tavoli da ping pong, reti e attrezzature varie) per l’attività didattica.
Matteo Vincenzi








































