VIADANA Spacciandosi per un carabiniere, aveva ottenuto la fiducia di un cittadino viadanese, facendosi consegnare una grossa somma di denaro. La sua truffa è stata però scoperta dai veri carabinieri, che hanno provveduto ad assicurarlo alla giustizia.
I fatti risalgono allo scorso novembre, quando un 60enne di Viadana è stato contattato telefonicamente da un individuo che si è qualificato, appunto, come un militare dell’arma. Durante la chiamata, il finto carabiniere ha spiegato al 60enne che era in corso un tentativo di truffa ai suoi danni e che, per evitare di perdere il denaro depositato sul conto corrente, quest’ultimo avrebbe dovuto trasferire immediatamente la somma su un altro conto ritenuto “sicuro”.
Approfittando della buona fede dell’uomo, il sedicente militare gli ha quindi fornito un Iban, al quale il 60enne ha eseguito un bonifico di 14mila euro. Subito dopo, tuttavia, sono sorti i dubbi. Per fugarli, l’uomo ha chiamato il 112, in modo da assicurarsi che l’operazione fosse andata a buon fine. A quel punto ha scoperto di essere stato vittima di una truffa. Una pattuglia dei carabinieri di Viadana ha pertanto raggiunto l’abitazione del 60enne per raccogliere la denuncia e avviare gli accertamenti. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi nei confronti di un 36enne residente in provincia di Avellino. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di truffa.
I carabinieri ricordano che non chiedono mai di trasferire denaro per mettere al sicuro i propri risparmi. Se si riceve una richiesta del genere, è importante non darle seguito e chiamare il 112.



























