Calcio Promozione – Lo Sporting fa ricorso col Castelcovati: entrato un numero 16 “fantasma”

dalla pellegrina a dx

Goito

Ormai è confermato: lo Sporting Club è pronto a presentare ricorso per la partita di domenica contro il Castelcovati, persa per 1-0. Il motivo? Un numero 16 “fantasma”. In effetti, distinta dei bresciani alla mano, non figura un atleta con quella tabella sulla schiena e si passa direttamente dal numero 15, Danesi, al 17, Infantino. Ma è indubbio che un numero 16 sia entrato in campo al minuto 64, e abbia pure preso parte attiva nell’azione del gol decisivo realizzato da Spaneshi all’84’. Un mistero che non ha affatto divertito i goitesi, che vogliono vederci chiaro. Perché, di fatto, non si sa chi sia quel giocatore e non si sa nemmeno se sia stato effettivamente riconosciuto dal direttore di gara, Mennillo di Monza. Senza contare, poi, eventuali implicazioni riguardanti i fuori quota obbligatori, tutte da accertare.
«Abbiamo fatto presente al direttore di gara quest’anomalia – spiega il vicepresidente dello Sporting Club Federico Salvetti -, così come all’osservatore arbitrale. Quindi ci aspettiamo un chiarimento. Non sappiamo chi sia entrato in campo, visto che in distinta il numero in questione non c’era e nemmeno, quindi, gli estremi dei documenti, che l’arbitro è obbligato a visionare durante l’appello». Vedremo dunque cosa decideranno i giudici per fare luce su quello che appare come un vero e proprio pasticcio.