POGGIO RUSCO Alla Poggese manca un ultimo sforzo per salire in Eccellenza. Dopo lo 0-0 ottenuto a Verdellino contro lo Zingonia, i biancazzurri dovranno battere il Castelleone nel match del 7 giugno al Truzzi Stadium per essere sicuri della promozione. «Con lo Zingonia – spiega il difensore Giordano Micai – è stata una gara con poche occasioni. Noi siamo a fine stagione e un po’ stanchi, mentre loro non giocavano da un mese. In campo c’era equilibrio, per questo reputo che il pareggio sia stato un risultato giusto. Abbiamo affrontato una squadra fisica e solida, che ha commesso pochi errori». Se la Poggese è arrivata ad un passettino dall’Eccellenza, grande merito è della difesa, imbattuta nelle tre partite dei play off. «Non abbiamo un segreto – afferma il terzino classe 2003 – ma lavoriamo sodo per essere una squadra unita e compatta. In campo parliamo tanto tra di noi, cercando di alzare al massimo la soglia dell’attenzione. Inoltre, avendo un centrale esperto come Vincenzi, noi giovani ci affidiamo a lui per imparare».
Dopo la sconfitta con la Governolese dello scorso anno ai play off, in casa biancazzurra è scattato qualcosa. «Volevamo rifarci. È vero che siamo saliti in Promozione tramite il ripescaggio, ma una volto capito che l’obiettivo finale era fattibile, abbiamo continuato a spingere e giocare come sapevamo. Le 7 vittorie di fila lo dimostrano: siamo un gruppo unito ed affiatato. In campo diamo il massimo, sia per noi stessi che per società e tifosi. Ambire all’Eccellenza penso sia un bel traguardo». «A livello personale – prosegue Micai – sono soddisfatto. Credo di aver superato le mie aspettative. Ho sempre giocato come terzino, ma per esigenze il mister mi ha spostato al centro. Rispetto alla passata stagione, sento di essere cresciuto nella gestione del gioco. Se oggi sono questo, il merito va anche a Melara e Goldoni. Due tecnici con approcci diversi. Melara è più tattico e tranquillo, mentre Goldoni è energico e cerca sempre di tenerti sul pezzo dandoti la giusta carica. Forse era quello che ci serviva. Con Melara ci è mancata quella cattiveria in più che ci ha trasmesso Goldoni».
La Poggese, come detto, tornerà in campo il 7 giugno per la terza partita del triangolare con il Castelleone, che sabato ospiterà lo Zingonia. «Mi aspetto una gara come tutte le altre – conclude Giordano – fisica, difficile ed equilibrata. A livello mentale, soprattutto dopo il pareggio con lo Zingonia, siamo un po’ più rilassati, ma non dovremo prenderla sottogamba. E sono sicuro, conoscendo i ragazzi, che la squadra non lo farà».








































