MANTOVA È il giorno della verità. Oggi il Mantova, al Martelli contro il Monza, può centrare matematicamente la salvezza. Basterà un pareggio, ed è la prima volta che i biancorossi possono mettere il sigillo alla stagione indipendentemente dai risultati delle avversarie. Ma possono farcela anche perdendo, in questo caso con la complicità di punteggi favorevoli dagli altri campi. Diventa allora essenziale fare chiarezza sui vari scenari che possono presentarsi.
Dunque, il Mantova potrà festeggiare la salvezza matematica in caso di: vittoria o pareggio col Monza; sconfitta col Monza e mancato successo dell’Empoli contro l’Avellino; sconfitta col Monza e ko dell’Entella a Bari. Perdendo, il Mantova taglierebbe il traguardo anche in altri casi. Per esempio qualora nessuna delle ultime quattro in classifica (Pescara, Bari, Reggiana e Spezia) riuscisse a vincere. Questo perché, per disputare i play out, ci devono essere al massimo 4 punti di distanza tra quintultima e quartultima. Ebbene, con la sconfitta delle ultime quattro, la quintultima resterebbe a 34 punti: se il Mantova precipitasse al quartultimo posto, i suoi 43 punti sarebbero sufficienti per annullare i play out.
Altre combinazioni garantirebbero la salvezza matematica all’Acm anche in caso di sconfitta. Ma qui il quadro si complica perché bisognerebbe tener conto degli scontri diretti con le squadre potenzialmente in grado di raggiungere i biancorossi. Ricordiamo che il Mantova è in vantaggio con Sampdoria, Sudtirol, Padova, Pescara e Spezia; in svantaggio con Empoli e Reggiana; pari con Carrarese, Entella e Bari. Con queste ultime tre, in caso di arrivo a due, deciderebbe la differenza reti generale che al momento vede i biancorossi a -8 contro il -4 della Carrarese, il -14 dell’Entella e il -25 del Bari. Insomma, il consiglio è di portarsi al Martelli una calcolatrice… sperando non ci sia bisogno di utilizzarla.
Mettendo al bando la prudenza, il Mantova si trova davvero all’ultima curva del suo tortuoso percorso. Forse prima di raggiungere il traguardo c’è ancora un rettilineo da percorrere. Ma non può essere considerato un grosso ostacolo, a maggior ragione se paragonato a quelli affrontati e superati dal Mantova nel suo cammino. Stesso discorso può essere fatto per l’avversario di turno: il Monza è quanto di più pericoloso potesse capitare ai virgiliani, tuttavia trovarsi a due giornate dalla fine con 6 punti sui play out e una serie di combinazioni favorevoli decisamente superiori a quelle negative, è un privilegio che deve incoraggiare i ragazzi di Francesco Modesto. Al resto penserà un pubblico che oggi riempirà il Martelli come ai tempi migliori, con l’aiuto dei sostenitori monzesi. Sarà record di presenze e di incasso, per un 1° maggio che tutti si augurano di festa. Mal che vada, ci sarà a disposizione un’ultima partita, venerdì prossimo a Frosinone. Nessuno, però, vuole arrivarci col verdetto ancora in sospeso. Il Mantova ha forza e voglia per chiuderla qui e ora.



























