MANTOVA Il Mantova torna a vincere dopo il pareggio di Empoli. I biancorossi battono 3-0 il Cesena e risalgono la classifica fino all’11esimo posto con 34 punti. A fine gara mister Francesco Modesto esalta l’atteggiamento della squadra, ma tiene comunque i piedi per terra. «Dobbiamo avere l’umiltà – spiega – di affrontare tutte le partite con determinazione e voglia di fare. Sacrificarsi e rincorrere l’avversario sono caratteristiche che non devono mai mancare. Solo così possiamo salvarci. Con il Cesena abbiamo messo in campo una prestazione importante, davanti al nostro pubblico, che ci ha spinto come sempre. I ragazzi hanno percepito l’energia positiva. L’unico neo sono gli infortuni di Meroni e Kouda, speriamo però niente di grave».
«Potevamo segnare più gol – prosegue Modesto – , però per me l’importante era spingere ed essere più determinati davanti alla porta. Secondo me ci siamo arrivati a volte un po’ troppo leziosi. Su tante situazioni potevamo essere più incisivi. Però tra primo e secondo tempo, come a Empoli, ci siamo abbassati per poi ripartire. Ma è dovuto anche dalla forza dell’avversario. Avevano quattro punte, non era semplice. Però i ragazzi sono stati bravi nella gestione palla. Ma non basta, lo sappiamo. Dobbiamo continuare a lavorare. Contro il Modena ci aspetta l’ennesima grande battaglia».
«Falletti? Ha qualità. Si è fatto trovare pronto, entrando bene. A volte però siamo in tanti e devo fare delle scelte. Mi dispiace, ma la rosa è ampia».







































