MANTOVA – Si è svolta ieri mattina, presso la sede di Confindustria Mantova, la 63ª edizione del Premio al Merito, promosso da Confindustria Mantova e dal Gruppo Giovani Imprenditori, con il supporto di Banca Monte dei Paschi di Siena e Fondazione Bam. Protagonisti, 65 studenti diplomati con 100 e lode nell’anno scolastico 2023/2024. Presenti in sala anche le autorità civili, religiose e militari del territorio. Il vescovo Marco Busca, intervenuto durante la cerimonia, ha rivolto un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi: «La vostra postura esistenziale è l’audacia contro il nichilismo: è la speranza, una virtù che vuol dire sbilanciarsi, andare oltre. Chi la nega è nemico del cambiamento, del vivere e rischiare. Quando siete pronti a una scelta, consultate i vostri sogni e non le vostre paure. Migliorarsi è una tensione, è bene sentirsi imperfetti e la competizione collaborativa è la statura di una persona grande». «Valorizzare i talenti del nostro territorio è una priorità assoluta», ha sottolineato Barbara Novellini, vicepresidente all’Education. «La persona fa sempre la differenza». Per Stefano Truzzi, presidente dei Giovani Imprenditori, «la visione delle nuove generazioni è un contributo prezioso e irrinunciabile». Luca Giovannini, direttore della Fondazione Bam, ha aggiunto: «Accanto a un fattore d’eccellenza come questi ragazzi si nasconde un ambiente ideale: familiare, scolastico, sociale. Un plauso va anche ai genitori, che li sosterranno nel percorso universitario». Nel pomeriggio, i ragazzi hanno partecipato a una masterclass con Sebastiano Zanolli.





































