CASTIGLIONE Il Castiglione ha ufficializzato la conferma di uno dei suoi senatori: Enrico Mangili, centrocampista d’esperienza, vestirà i colori rossoblù anche nella stagione 2025/26. Sarà la sua sesta annata con il club.
«Voglio continuare a dare una mano, questa maglia la sento mia, qui sono a casa. Arriviamo da un anno duro, ma alla fine siamo riusciti a portare la nave in porto, anche se un po’ malconcia. Ci siamo salvati evitando i play out e non era scontato perché quando le cose prendono una brutta piega, si rischia». «È stata una stagione complicata – spiega Mangili – tra infortuni, assenze, partite storte. Non ci sono stati match facili, nemmeno contro le retrocesse: a Castegnato, ad esempio abbiamo perso, al ritorno ce la siamo sudata, rischiando grosso. Alla fine, abbiamo tenuto duro. Ora guardiamo avanti». La società prepara un organico che accanto al gruppo storico sta inserendo dei giovani. «C’è questa idea e la trovo giusta: un progetto che punta sui giovani, ma con alcuni punti fermi a fare da guida». Quello di Mangili sarà un ruolo da “chioccia” «Ormai sono tra i più anziani anagraficamente, anche se mi sento ancora bene. In questi anni ho sempre condiviso lo spogliatoio e i momenti fuori dal campo con i più giovani. A tavola, in trasferta, ero sempre vicino a loro. Il mio compito sarà quello: farli crescere, aiutarli, dare l’esempio. È una responsabilità che voglio prendermi fino in fondo». Un Mangili che si concentrerà solo sul calcio giocato: lascerà il ruolo in seno al settore giovanile, che ricopriva da qualche anno. «Una scelta sofferta. Allenare i bambini era una passione vera. Quel mondo mi appartiene. Ma dopo l’infortunio al ginocchio e con tanti impegni familiari, ho capito che non potevo più far tutto. Ho una figlia, e voglio essere presente. Ho parlato con la società, che ha capito e rispettato la mia decisione. Ora voglio concentrarmi solo sulla prima squadra». Che tipo di stagione sarà? «Un campionato molto livellato. A parte il Ciliverghe, che ha qualcosa in più, vedo tante squadre allo stesso livello. Ma la maggior parte vorrà mantenere serenamente la categoria. Il Castiglione dovrà pensare prima di tutto alla permanenza. Ma con il gruppo giusto e l’ambiente unito, possiamo toglierci delle soddisfazioni». «Dare continuità, giocare con regolarità – questi gli obiettivi di Mangili nella prossima stagione -. Quest’anno ho pagato il rientro dal grave infortunio e anche un’espulsione evitabile che mi è costata alcune giornate». E magari regalarci qualche gol in più “alla Mangili”, di prepotenza: «Sì, ma per fare questo devo tornare al 100%. E ci sto lavorando».








































