Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano sono intervenuti tempestivamente presso un locale bar di quel comune, a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 per una violenta lite in corso tra alcuni clienti.
La pattuglia dell’Arma, impegnata nei servizi notturni concordati e condivisi dalla Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, si è trovata di fronte da una situazione particolarmente tesa, con un gruppo di avventori che, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di bevande alcoliche, stava dando in escandescenze. Tra urla, insulti e pesanti minacce, la situazione rischiava di degenerare rapidamente in un violento scontro fisico.
L’intervento risolutivo e professionale della pattuglia dell’Arma ha tuttavia permesso di riportare alla calma gli avventori. I militari hanno placato gli animi accesi dai fumi dell’alcol e scongiurato che l’alterco si trasformasse in una vera e propria rissa, garantendo così l’incolumità dei presenti e dello stesso esercente. A seguito delle procedure di identificazione e dei successivi accertamenti, sono scattati i provvedimenti per tutti i soggetti coinvolti.
Nello specifico un uomo, classe 1961, apparso in fortissimo stato di agitazione, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica. L’uomo dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di minaccia aggravata, in quanto nel corso della lite ha brandito a scopo intimidatorio una pesante mazza in ferro da muratore. A suo carico è scattata inoltre la denuncia ai sensi dell’art. 4 della Legge 110/1975 per il porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere; l’attrezzo è stato prontamente recuperato dai militari e sottoposto a sequestro penale.
Contestualmente, tutti i restanti partecipanti all’alterco, essendo stati sorpresi in luogo pubblico in evidente stato di ebbrezza alcolica tale da recare disturbo, sono stati
sanzionati in via amministrativa ai sensi dell’art. 688 del Codice Penale per ubriachezza manifesta e molesta.
I controlli dei Carabinieri continueranno a essere serrati anche nei prossimi giorni per garantire la sicurezza urbana, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione per prevenire episodi di disturbo della quiete pubblica legati all’abuso di alcol.
Si precisa che il procedimento penale a carico del soggetto denunciato si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza dello stesso dovrà essere accertata in sede dibattimentale, vigendo fino a sentenza definitiva il principio di presunzione di innocenza.



























