MANTOVA Sono giorni frenetici in casa Mantova. L’aver definito l’organigramma tecnico con largo anticipo sulla maggior parte delle rivali, è una medaglia a due facce: da un lato consente di sfruttare questo anticipo muovendosi prima degli altri sul mercato; dall’altro tali operazioni vengono spesso frenate dagli stessi giocatori oggetto dell’interessamento, che indugiano in attesa di altre occasioni. È quello che il Mantova sta vivendo in questa fase.
Il caso di Simone Trimboli appartiene alla seconda faccia della medaglia. Il Mantova, che ha già il giocatore sotto contratto fino al 2027, si è mosso in anticipo per blindarlo, offrendogli il prolungamento al 2028, a cifre allettanti. Ma non ha ancora ricevuto risposta. E la ragione va evidentemente cercata nell’attesa che possano aprirsi altre soluzioni. Non perchè Trimboli si sia stancato di giocare nel Mantova, ma perchè è legittimo che un calciatore che si è distinto come uno dei migliori nel proprio ruolo possa ambire a mettersi in gioco in altre piazze, magari più ambiziose. In ogni caso, da viale Te precisano che nessuna richiesta è mai giunta nè per Trimboli nè per gli altri gioiellini dell’organico: da Castellini a Bragantini (fatta eccezione per quella del Groningen, subito cestinata) e Marras. Nel caso di Trimboli si era parlato di Palermo, Avellino, Sampdoria e Verona. Timidi sondaggi o poco più, ma intanto il calciatore temporeggia in attesa di sviluppi.
Poi ci sono casi in cui muoversi d’anticipo può risultare determinante – ed è questa la prima faccia della medaglia. Il discorso vale per due giocatori che il Mantova ha cominciato a trattare da tempo: Jonathan Silva e Federico Chinetti. Per il primo, trequartista classe 2004 nell’ultima stagione al Padova, il ds Fabio Brutti attende oggi la svolta dal Torino, proprietario del cartellino. Non dovrebbero esserci sorprese, anche perchè il club granata si è già espresso a favore dell’operazione. Restano da definire i dettagli. Lo stesso si può dire per Chinetti, attaccante esterno classe 2005, nell’ultima stagione al Trento. Il ragazzo è di proprietà del Como, qualche club di B e C si è fatto avanti per averlo, ma Brutti è stato abile a muoversi d’anticipo ponendo il Mantova in cima alla lista delle pretendenti. Anche qui vanno definiti i dettagli dell’operazione, ma le possibilità che vada in porto sono alte.
Detto del secondo portiere Fotios Pseftis (’03) in arrivo dal Lugano, restano obiettivi il centrocampista Matheus Charlys (’04), ma il Verona è in fase di riorganizzazione e se ne riparlerà; e il trequartista Natan Girma (’01), per il quale la Reggiana al momento chiede troppo. Per tutti loro, e per le altre decine di nomi sul taccuino di Brutti (l’ultimo è l’attaccante 2006 dell’Inter Matteo Lavelli), si vedrà.



























