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Rugby Serie A Elite – Viadana, parla Benja Madero: “Confronto costante. E la squadra risponde bene”

VIADANA La stagione si avvicina e il nuovo Rugby Viadana prende corpo. A guidare i trequarti c’è Benjamín Madero, argentino classe ’88, ex apertura di livello internazionale e oggi tecnico in riva al Po. Dopo l’esperienza ai Caimani, ora allena in tandem con il connazionale Tejerizo.
Benja, come giudichi questa prima fase di allenamento?
«Sono molto contento e soddisfatto dell’energia che stanno mettendo i ragazzi. Ho chiesto loro il massimo in ogni seduta, sia in campo sia in palestra, e la risposta è stata molto positiva. Hanno lavorato con serietà, e questo ci permette ora di concentrarci maggiormente sugli aspetti tecnici».
La formula dei due allenatori al 50%, sperimentata ai Caimani, ora è realtà anche in prima squadra: quali vantaggi porta?
«Avere più occhi, più pensieri e più opinioni è un valore aggiunto. Ogni confronto all’interno dello staff può arricchire il percorso e portare beneficio alla squadra. Con Roberto c’è una visione comune che rende naturale questo approccio: il confronto è costante e proficuo. Ogni parere conta e viene ascoltato».
Si parla di un possibile innesto tra apertura e primo centro. Come procede la ricerca?
«Sì, ci manca ancora qualcosa tra 10 e 12, ruoli chiave per costruire il gioco. In Italia non è semplice trovare profili pronti, quindi stiamo valutando anche soluzioni all’estero. È una scelta strategica, che ci aiuterà anche nella gestione del turn over durante la stagione».
C’è qualcosa che ti ha colpito positivamente nei nuovi arrivati?
«Assolutamente sì. Come dicevo, l’energia è alta e l’entusiasmo si sente. Chi era già qui parte forse con una marcia in più, perché conosce il metodo di lavoro, ma i nuovi stanno rispondendo bene. Abbiamo già lavorato su rugby e skills individuali e si nota una buona qualità. Ora dobbiamo spingere sulla competizione interna, vogliamo che ogni ruolo sia conteso e stimolato».
Il primo test sarà a Mogliano. Cosa prevede poi il programma?
«Sì, il match con Mogliano ci darà indicazioni preziose su dove siamo. Poi inizieranno la Coppa Italia e la Supercoppa contro Rovigo, ma per ora pensiamo a lavorare al meglio. Dopo la quarta settimana entreremo nel dettaglio del rugby giocato».
Tra i trequarti c’è già qualcuno che sembra pronto per scendere in campo?
«I test fisici hanno dato buoni risultati, ma è ancora presto per trarre conclusioni. L’importante è continuare su questa strada, con costanza e mentalità. Chi lavora bene oggi, sarà pronto domani».