Mantova È un grave lutto per il mondo socialista mantovano, ma anche per l’amministrazione comunale che ha ospitato per quattro mandati Matteo Fidone sui banchi del consiglio di via Roma. Fidone si è sento ieri all’età di 88 anni, ma già da anni aveva “collocato a riposo” come suol dirsi il proprio impegno civico rinunciando a proporsi nelle elezioni susseguite al mandato di Fiorenza Brioni – l’ultimo al quale aveva preso parte attiva.
Consigliere comunale socialista nella legislatura cittadina partita con Sergio Genovesi e poi proseguita con Claudia Corradini, Fidone aveva dato il proprio apporto alla civica di matrice socialista capeggiata da Franco Bonaffini (suo compagno di riferimento) durante i due mandati di Gianfranco Burchiellaro, prima di decidersi a compiere il “salto” caldeggiato da Prodi nella formazione dell’Ulivo che assorbiva le forze centriste, progressiste e riformiste.
L’ultimo suo passaggio è stato nelle fila del Pd durante il mandato Brioni dal 2005 al 2010. In totale, quindici anni di partecipazione attiva. Un record, ci sorrideva lui, per uno nato a Scicli in provincia di Ragusa e trapiantato in viale Carso, che alternava l’attività di dipendente delle Poste con l’amore per la politica. Stesso amore trasmesso al figlio Alessandro, che su indirizzo del padre occupò ruoli nelle partecipate di via Roma.
Fidone lascia la moglie Sonia e il figlio Alessandro. I funerali si terranno domani sabato 10 gennaio 2026 alle ore 9 nella chiesa di San Pio X.







































