Curtatone Il successo casalingo conquistato domenica sera contro Pordenone (82-67) ha permesso all’Amica Chips di interrompere la serie negativa di due sconfitte consecutive in trasferta, maturate sui parquet di Reggio Emilia e Martinengo. Una vittoria importante, arrivata nel momento giusto, utile soprattutto a restituire fiducia a un gruppo giovane che sta vivendo un girone di ritorno ricco di ostacoli. Il quintetto mantovano, nelle prime sei gare del ritorno, ha infatti incontrato grandi difficoltà lontano dalla TeaArena, incassando quattro sconfitte esterne: prima contro Iseo e Virtus Padova a Rubano, poi come detto a Reggio Emilia e infine a Martinengo. In casa, invece, i virgiliani hanno saputo costruire punti pesanti, superando Gorizia e Pordenone, salendo così a quota 24 punti in classifica, che valgono al momento un solido quarto posto.
Domenica prossima l’Amica Chips sarà attesa da un nuovo banco di prova lontano dalle mura amiche: è in programma la trasferta a Trieste contro lo Jadran, formazione già battuta all’andata per 78-72. I giuliani, decimi con 16 punti, arrivano dalla sconfitta per 72-58 sul campo di Oderzo, ma restano squadra esperta e da non sottovalutare. «Il successo con Pordenone – spiega coach Pablo Romero – è arrivato perché siamo riusciti a imporre il nostro gioco. A proposito delle difficoltà in trasferta, ricordo che alleno una squadra giovane e in questo girone non esistono partite facili. Trieste non sarà un avversario semplice: dovremo mettere in campo intensità e identità, evitando di concedere vantaggi. Abbiamo perso tutte le gare esterne nel ritorno: è il momento di interrompere questa serie negativa».








































