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Calcio Serie B – Mantova, vecchia e nuova guardia: mix vincente a caccia della salvezza

Mantova Per trovare la giusta amalgama serve tempo. La vittoria casalinga con il Bari aveva fatto pensare che mister Francesco Modesto avesse fatto un miracolo in pochissimi giorni. Poi però, sono arrivate le sconfitte esterne con Reggiana e Catanzaro. Ma sabato scorso, contro la Sampdoria, si sono visti i frutti del calendario ravvicinato. Se da un lato tre partite in una settimana hanno portato i biancorossi a raccogliere un bottino povero, dall’altro sono servite per permettere alla squadra di conoscersi meglio e passare più tempo insieme. Il risultato? La vittoria in rimonta per 2-1 con i blucerchiati. Un successo arrivato grazie al mix vincente creatosi tra vecchia e nuova guardia. La doppietta decisiva di Bragantini è nata prima da una rimessa laterale effettuata da Radaelli, tra i veterani della squadra, e poi dall’assist preciso al millimetro di Buso, arrivato a gennaio ed entrato con la Sampdoria con il giusto piglio.
Ma, si sa che nel calcio le qualità del singolo contano fino ad un certo punto. E in casa Mantova, a fare la differenza nell’ultima partita è stata proprio la compattezza e l’unione di squadra. Tutti e 16 (gli 11 di partenza più i 5 cambi) i giocatori in campo hanno unito le forze, spinti dalla voglia comune di ribaltare la situazione e aggiudicarsi i tre punti. Contro i liguri, il tecnico dell’Acm ha schierato sei volti “nuovi”: Bardi, Ligue, Meroni, Dembélé, Tiago e Kouda. A parte Ligue, che deve ancora entrare bene nei meccanismi di Modesto e capire il calcio italiano, gli altri hanno giocato tutta la partita, dimostrando grinta e carattere. Le stesse qualità dimostrate dai giocatori presenti in rosa da più tempo.
Domenica (ore 17.15) al Martelli arriverà la Carrarese, una squadra sì in crisi di risultati, ma comunque ostica e ben preparata. Gli apuani possono contare su una rosa pressoché invariata nel mercato invernale, con l’arrivo di un paio di giocatori. Ma lo zoccolo duro è rimasto lo stesso. Inoltre, l’allenatore, Antonio Calabro, è seduto sulla panchina dei toscani da più di due anni. Partita dopo partita, i gialloazzurri hanno accumulato esperienza e conoscenza in Serie B. Per il Mantova sarà un bel banco di prova, contro una diretta rivale: la posta in palio è molto alta, in ballo c’è la salvezza.
Gli avvii con il singhiozzo avuti nelle ultime uscite dovranno essere sistemati per evitare di ritrovarsi a rincorrere l’avversario. I mezzi ci sono, la volontà anche, così come il pubblico, tornato a gremire gli spalti del Martelli. L’unione fa la forza, e questo i biancorossi lo hanno bene a mente. Confermarsi in casa aiuterebbe sia a livello morale, che di classifica. Soprattutto in vista delle sfide impegnative con Palermo e Juve Stabia.