CURTATONE Perdere quasi allo scadere la gara di Trieste brucia ancora all’Amica Chips Stings. Sono cinque le trasferte disputate nel girone di ritorno e altrettante le sconfitte per i biancorossi, che nel prossimo fine settimana osserveranno il proprio turno di riposo e torneranno in campo domenica 15 per ospitare il Castel San Pietro Terme, già piegato all’andata con un convincente 95-73. Domenica sera, per i giuliani, è stata determinante ai fini del sorpasso la tripla realizzata da Gobbato nei secondi finali, un canestro che ha spezzato l’equilibrio e condannato i mantovani a un’altra amara battuta d’arresto lontano da casa. Questa sconfitta lascia il rammarico soprattutto per come è maturata, dopo una gara giocata punto a punto, poi controllata con un certo vantaggio e alla fine rimasta in bilico fino all’ultimo possesso. Continua così il mal di trasferta. Il play-guardia Andrea Barbieri prova ad analizzare a freddo la sfida di Trieste: «Brucia e fa davvero male perdere così quasi allo scadere. Era una gara che avevamo in pugno e dovevamo fare nostra. Dovevamo crederci di più fino in fondo. Chi vince ha sempre ragione, ma più che ai meriti dello Jadran è meglio pensare ai nostri demeriti. Peccato». Barbieri allarga quindi lo sguardo al rendimento esterno nel girone di ritorno, un dato che pesa sulla classifica: «Cinque battute d’arresto consecutive in altrettante gare in trasferta nel ritorno significano aver lasciato per strada punti importanti, che alla fine possono pesare sulla nostra classifica». Dobbiamo cambiare rotta lontano da casa e tornare a vincere». Infine, l’attenzione si sposta sul prossimo impegno casalingo: «Dopo il turno di riposo ospiteremo il Castel San Pietro: sarà una gara fondamentale sia per il morale sia per la classifica». Servirà una prova di carattere per rilanciare le ambizioni del gruppo in questa fase decisiva della stagione.







































