Avevano preso una camera di albergo per trascorrere la nottata. Tre amici, per ridurre le spese, avevano deciso di condividere la stessa camera. Ma tra un bicchiere di birra ed un altro, gli animi si sono surriscaldati e pure il tono della voce, tanto che il portiere notturno si è visto costretto, a causa del disturbo arrecato dai tre soggetti, a chiamare il 112 e chiedere l’intervento della forza pubblica.
Quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gonzaga hanno bussato alla porta dei clienti dell’hotel, le voci si sono subito abbassate. Da un controllo dei documenti è emerso, però, che a carico di uno di loro era pendente una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Appello di Bologna.
Il soggetto in questione, un 26nne ucraino residente a Piacenza ma di fatto senza fissa dimora, è stato così tratto in arresto. Su di lui pende una condanna per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.







































