MANTOVA Avevamo già accennato all’argomento qualche giorno fa, ma l’attualità impone di tornarci su. Parliamo dei gol negli ultimi minuti di partita. È una piacevole costante del Mantova in questa stagione. Il missile di Tommaso Marras che ha abbattuto l’Entella è arrivato al minuto 84 e dunque confermato il trend. Ha fruttato tre punti e non è stata l’unica prodezza in “zona Cesarini” (o quasi) che ha portato fieno pesante nella cascina biancorossa. Addirittura c’è una classifica che vede l’Acm davanti a tutte, nella fascia temporale dal 76’ al 90’ (più recupero). Ovvero: se i punti venissero distribuiti per i gol segnati in quel lasso di tempo, il Mantova non avrebbe rivali. Mensah e compagni avrebbero infatti collezionato 49 punti, quattro in più di Palermo e Modena che si dividono il secondo posto. Questa, però, è una statistica che lascia il tempo che trova, per l’ovvio motivo che non necessariamente i gol segnati nell’ultima parte di gara risultano decisivi. Un paio di esempi: Mancuso segnò al 94’ in Juve Stabia-Mantova, ma fu solo il gol della bandiera visto che i campani erano avanti 2-0; il già citato Marras fu autore di una splendida doppietta nel finale di Mantova-Spezia, ma i biancorossi già conducevano 2-1.
Insomma, i gol pesanti in quella che possiamo ribattezzare “zona biancorossa” sono altri. Ed hanno regalato ben 11 punti in più ai biancorossi. L’altro dato interessante è che si suddividono equamente tra le due gestioni tecniche: tre sono arrivati con Davide Possanzini in panchina, gli altri tre con Francesco Modesto. Dunque un trend che va al di là degli allenatori e dei rispettivi sistemi di gioco, ma che evidentemente è figlio di altre componenti: caparbietà, determinazione, personalità.
Ripercorriamo allora queste 6 reti sul filo di lana che hanno regalato punti preziosi al Mantova. La prima già alla seconda giornata, al Martelli contro il Pescara, autore Fiori all’86’ sotto la Te, risultato finale 2-1 e primo successo in campionato. All’11esima giornata la perla di Ruocco a Marassi contro la Samp, nel match di insediamento del ds Rinaudo: un tiro a giro scoccato all’87’ che porta ossigeno puro in casa Acm (0-1). Ruocco si ripete nella partita successiva, in casa col Padova, firmando l’1-0 decisivo all’84’. Alla 19esima giornata Modesto ha già preso il posto di Possanzini, ma le buone abitudini dei biancorossi resistono: il coraggioso bolide dalla lunga distanza di Marras al 95’ acciuffa i rosanero e porta in dote al Mantova un prezioso 1-1. Contro il Bari, sempre al Martelli e sempre sotto la Te, sale in cattedra Mancuso che al 94’ incorna la rete del 2-1, rompendo oltretutto un lungo digiuno personale. Infine l’ultima gemma di Marras lunedì scorso contro l’Entella. Significativo che cinque di questi sei gol giunti in extremis siano stati segnati nello stadio di casa, che nel girone di ritorno si sta rivelando un autentico fortino per i biancorossi: cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta per mano del Venezia. Numeri che autorizzano a ben sperare nella corsa alla salvezza.








































