MANTOVA Dieci squadre, 220 tesserati, 36 “Società Amiche”, un giocatore (Marai) entrato in pianta stabile in prima squadra e che è riuscito ad esordire in Serie B. Sono i numeri del settore giovanile del Mantova, per il terzo anno di fila diretto da Marco Fioretto (che lo guiderà anche per i prossimi tre anni). La struttura è sempre più solida e per la stagione 2026-27 sono previsti altri step di crescita.
Risultati sportivi – Il bilancio di Fioretto parte da qui. «È stata una stagione positiva. La Primavera ha vinto il campionato per il secondo anno consecutivo. Ci dispiace per la sconfitta in finale, speriamo di esserci comunque guadagnati il salto di categoria (la Pro Patria, vincitrice della finale, non può partecipare al campionato di Primavera 2, ndr). Questa è l’unica categoria in cui badiamo ai risultati, mentre nelle altre contano relativamente. In ogni caso, dall’U17 in giù abbiamo registrato riscontri positivi. Rispetto alle scorse stagioni, le nostre squadre sono riuscite a tenere maggiormente testa ad avversari più strutturati fisicamente».
Gli allenatori – Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, Fioretto punta a confermare tutti: «L’intenzione è dare continuità, almeno dalla Primavera fino all’U14. Abbiamo offerto un biennale a Graziani, lui è contento di rimanere e la settimana prossima contiamo di mettere il nero su bianco. Siamo soddisfatti anche degli altri tecnici».
Le novità – Nell’ottica di un percorso di crescita graduale e costante, rientra l’ultimo innesto: «Si tratta di Cristian Cantarelli – annuncia Fioretto – , ex responsabile del settore giovanile della Virtus Verona. Sarà il nostro responsabile dell’attività di base, settore in cui contiamo di alzare il livello». L’altra novità sono gli accordi per i campi da gioco: «Per i prossimi tre anni la Primavera e l’U14 giocheranno a Volta Mantovana, mentre l’U17 avrà come campo casalingo il Migliaretto. L’U16 e 15 utilizzeranno per due anni le strutture della Mantovana. Infine, l’U13 sarà di scena a Porto Mantovano per i prossimi tre anni».
I rapporti col territorio – La scommessa delle “Società Amiche” si è rivelata vincente. «Alle 31 mantovane – riassume Fioretto – si aggiungono l’Altopolesine, il Montebello Pavia e il Bonferraro. Più una nigeriana e una maltese. In generale, direi che siamo riusciti a consolidare i rapporti. Le società apprezzano la nostra professionalità e partecipano attivamente alle nostre iniziative».
Camp estivi – «Siamo in partenza – annuncia il responsabile del vivaio biancorosso – . A giugno inaugureremo la serie. Oltre che sui campi della provincia (Casaloldo, San Giacomo delle Segnate, Roverbella, Ostiglia, Borgo Virgilio, Rodigo, San Giorgio), faremo due settimane in montagna a San Zeno e una a Otranto dal 13 al 18 luglio. Le iscrizioni sono ancora aperte (whatsapp 345 4678696; mail settoregiovanile@mantova1911.club). Le annate interessate sono quelle dal 2011 al 2018. Avremo istruttori di primo livello, alcuni provenienti dalle nostre società affiliate che hanno frequentato gli appositi corsi. I ragazzi avranno l’opportunità di coniugare sport e divertimento, in un clima allegro e spensierato».
Gli obiettivi – Fioretto chiude la disamina con un occhio al futuro: «In questi tre anni abbiamo creato una struttura organizzativa solida. Nel prossimo triennio vogliamo rafforzarla, rendendola ancor più funzionale, qualificata e produttiva. E poi c’è il desiderio di vedere qualche ragazzo approdare al professionismo. L’esordio di Marai in Serie B (nel finale di Frosinone-Mantova, ndr) è stata una grande soddisfazione per noi, anche perché per tutta stagione Cristian si è allenato con la prima squadra. Gli auguriamo un futuro di successi. E speriamo che altri seguano le sue orme».





























