Home Provincia Canneto: il Gal Terre d’Acqua rilancia il turismo

Canneto: il Gal Terre d’Acqua rilancia il turismo

CANNETO SULL’OGLIO Il Gal “Terre d’Acqua” ha avviato il progetto “Destinazioni Rurali Next” per sviluppare l’attrattività turistica del territorio con un investimento di 143mila euro. L’Oglio-Po non è un territorio dotato di una vocazione turistica innata: qui, da sempre, si lavora e si produce. Ciò non significa che non abbia caratteristiche che possano avere un’attrattività turistica da sfruttare. Questo è il pensiero che ha guidato il Gal a puntare su infrastrutture cicloturistiche, alla promozione coordinata del  patrimonio naturale e storico-architettonico, alla costruzione di un’identità riconoscibile. “Destinazioni Rurali Next” parte da questa base per affrontare una fase nuova, ovvero quella del consolidamento e dell’innovazione. Le rotte cicloturistiche  sono tracciate, le visite guidate hanno già trovato un proprio pubblico, ma il sistema deve evolversi per connettere meglio i percorsi con i servizi, rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, musei, case della cultura, operatori privati e individuare modelli organizzativi che  rendano sostenibile  nel  medio termine  questa  governance distribuita. «Il nostro – spiega Giusy Botti, direttore del Gal Oglio Po – è un territorio vasto e frammentato che sta imparando a proporsi con una voce sola. Destinazioni Rurali Next lavora esattamente su questo: rafforzare la governance, coinvolgere gli enti e gli operatori in un sistema condiviso e fare in modo che la promozione del territorio non dipenda dagli sforzi isolati di singoli soggetti, ma da una rete capace di sostenersi nel tempo». Il progetto si articola in un’azione comune condivisa con i partner del Gal BaTir, Gal Valle Trompia, Gal Garda e Colli Mantovani e un’azione locale specifica per l’Oglio Po. Contestualmente, sarà rinnovato il sistema delle visite guidate con nuove esperienze gratuite. Inoltre, la cooperazione interterritoriale tra Gal diventa essa stessa un valore, perché ciascun territorio partner diventa un potenziale bacino di visitatori per gli altri: chi percorre gli itinerari di un altro Gal potrà scoprire l’Oglio-Po come destinazione complementare e viceversa, in un vero e proprio meccanismo di promozione incrociata.