CASTIGLIONE DELLE STIVIERE Alle ore 13 di venerdì a Castiglione delle Stiviere, personale della ditta “Amica Chips” chiedeva l’intervento dei Carabinieri in quanto si era presentato un uomo che disturbava. Il soggetto in questione, nei giorni scorsi, aveva effettuato una prova lavorativa presso la citata azienda, al termine della quale i vertici aziendali non avevano ritenuto di assumerlo. La persona, stizzita dalla decisione aziendale, si era ripresentata presso la citata società, chiedendo di essere pagato per le ore di lavoro prestate. Lo stesso esibiva una sorta di fattura, che altro non era che un foglio di carta scritto al computer, nel quale veniva chiesto all’azienda di pagare al soggetto la somma di 700 euro per aver svolto 4 ore di prova. Il personale dell’azienda, avendo notato nuovamente la presenza del soggetto, alquanto agitato, nei pressi dell’ingresso della società, allertavano i Carabinieri chiedendo il loro intervento. Sul posto si recava un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castiglione, supportata da un’altra pattuglia del Nucleo Operativo. Il soggetto, alla vista dei militari, si innervosiva maggiormente. A nulla è servita la lunga mediazione posta in essere dal Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile: l’esagitato, improvvisamente, raccoglieva dal piazzale dell’azienda alcune pietre di grosse dimensioni, iniziando a lanciarle all’indirizzo dei Carabinieri.
Una di queste pietre colpiva il parabrezza di un’autovettura di servizio, rompendolo.
Il soggetto veniva a fatica bloccato dai Carabinieri intervenuti, ed accompagnato poi presso la locale caserma per poi essere dichiarato in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento.
L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione dell’udienza di convalida.









































