CASALOLDO – Nel Comune di Casaloldo, in occasione della Liberazione si è tenuta una santa messa in ricordo del partigiano beato Teresio Olivelli.
Il corteo ha percorso le vie del paese, accompagnato dalla banda di Castel Goffredo, verso il monumento ai caduti. Il sindaco Emma Raschi con le autorità locali ha deposto la corona d’alloro sulle note dell’inno di Mameli seguito dal silenzio e da “Bella ciao”.
Il discorso ufficiale ha posto l’attenzione sul significato della giornata: le ragioni, i presupposti storici, quello che accadde nel 1945 e, in particolare quel 24 aprile 1945, quando Casaloldo si liberò da sola, pacificamente, ancora prima dell’arrivo degli americani e degli inglesi. Furono i partigiani, i resistenti, i casaloldesi stessi a convincere i tedeschi ad abbandonare il paese senza stragi, senza spargimento di sangue. Al termine è stato offerto l’aperitivo tricolore dei combattenti e reduci.
































