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Tennis Tavolo serie A1 m – L’Alfa Food travolge ancora il Muravera e conquista la sua prima finale scudetto

Bagnolo San Vito Nel match di ritorno della semifinale play off, l’Alfa Food Bagnolese ha superato, davanti al pubblico di casa, ancora per 3-0 il Muravera, dopo il successo ottenuto con lo stesso punteggio anche all’andata in Sardegna, centrando così la prima finale scudetto della propria storia. Affronterà il Messina, che ha eliminato Sassari (ieri successo per 3-2 dopo il 3-1 di gara-1): andata in Sicilia martedì 26 e ritorno a Bagnolo venerdì 29. Ad aprire il confronto è stato il singolare fra Mihai Bobocica e Francesco Trevisan. L’atleta della formazione di casa, sotto 1-4 nel primo set, è riuscito a rientrare fino al 4-4. Dopo un nuovo svantaggio sul 4-6, ha impattato sul 6-6 e, dal 6-7, ha infilato un parziale che lo ha portato avanti 9-7. Alla seconda palla set ha chiuso il parziale. Nel secondo set, dal 3-3, Bobocica ha preso in mano il gioco, salendo sul 5-3 e successivamente sull’8-4 e 10-5, imponendosi alla terza occasione utile. Alla ripresa del confronto, Trevisan, dopo l’equilibrio sul 5-5, ha piazzato l’allungo sul 7-5 e si è procurato due palle set sul 10-8, concretizzando la seconda. Nel quarto game Mihai Bobocica è scattato avanti 3-0, ha contenuto il tentativo di rimonta avversario fino al 4-3 e ha poi ristabilito le distanze sul 6-3. Dal 6-4 ha cambiato marcia, arrivando fino al 10-4 e chiudendo l’incontro al terzo match-point. Nel secondo singolare, Hampus Soderlund ha accusato un avvio complicato, trovandosi sotto 2-4 e poi 3-5, prima di infilare un parziale di otto punti consecutivi che gli ha consegnato il primo set. Nel parziale successivo lo svedese ha preso rapidamente il comando sul 4-2 e, dal 4-3, ha allungato fino al 10-3, sfruttando la terza palla set. Anche nella frazione seguente il copione non è cambiato: avanti 5-2, Soderlund ha accelerato ancora dal 5-3 al 10-3, trasformando la quarta palla match. Antonio Giordano ha approcciato il match con grande efficacia, volando rapidamente sul 7-3 nel primo set e amministrando senza difficoltà il vantaggio fino alla chiusura del parziale. La replica di Rafael De Las Heras non si è fatta attendere: avanti 5-3 nel secondo game, lo spagnolo ha cambiato ritmo dal 5-4, prendendo il largo fino al 10-4 e pareggiando il conto dei set alla quarta opportunità utile. Alla ripresa del gioco lo spagnolo ha mantenuto l’inerzia dalla sua parte, scappando subito sul 6-1 nel terzo set e controllando il vantaggio fino al termine. Anche nella quarta frazione è partito meglio, portandosi sul 4-2, ma Giordano ha ribaltato la situazione fino al 7-5. Nel finale, però, ha trovato l’allungo decisivo, chiudendo il confronto con lo sprint conclusivo. «Centrare una finale è una bella soddisfazione – commenta il dt Cristina Semenza – Siamo contenti: adesso abbiamo due settimane per prepararci al meglio. Con il Muravera non è stato facile spuntarla. Ora o mai più per centrare lo scudetto».