MANTOVA – Si è tenuto ieri l’Open Day 2025 di Apam, atto conclusivo del progetto educativo «Se vuoi lasciare il segno non è questo il modo», che ha coinvolto oltre 600 studenti delle scuole mantovane. Una giornata di sensibilizzazione contro il vandalismo sui mezzi pubblici, organizzata in collaborazione con Teatro Magro. Circa trecento studenti hanno partecipato alla visita della sede di via dei Toscani, prendendo parte a un percorso esperienziale articolato in più tappe: dalla simulazione di viaggio su autobus “intatto” a laboratori sul valore del segno, fino alla realizzazione di un’opera collettiva su un vero autobus. Le classi hanno inoltre prodotto video sul tema, valutati da una giuria Apam. A vincere è stata la 1°A dell’ITIS Fermi, premiata per aver saputo «affrontare con sensibilità e creatività il tema del vandalismo, evidenziando l’aspetto positivo del “segno ” come messaggio educativo». «È un momento fondamentale – ha dichiarato il presidente Medardo Zanetti–perché i danneggiamenti hanno un costo economico e sociale. Solo l’educazione può contrastare il fenomeno. I ragazzi hanno fatto un grande lavoro: per me sono tutti vincitori». «È un’opera di sensibilizzazione essenziale – ha sottolineato Enrico Lungarotti, consigliere delegato della Provincia – anche per far capire che quei fondi potrebbero potenziare il servizio invece che riparare i danni». Presente anche l’assessore del Comune di Mantova Iacopo Rebecchi: «Gli atti vandalici colpiscono tutti. Rompere un sedile è come rompere qualcosa in casa propria».


























