MOGLIA/VIADANA – Torna l’allarme per i furti di oro rosso nella provincia virgiliana. Nel giro di poche ore, tra la scorsa notte e la mattinata odierna, giovedì 23 luglio 2026, due diverse aziende del territorio sono state prese di mira dai ladri, specializzati nell’asportazione di componenti in rame.
Il colpo a Moglia: scatta l’allarme nella notte
Il primo blitz è andato in scena nella tarda serata di ieri a Moglia. I malviventi hanno preso di mira una ditta locale, forzando con decisione la porta d’accesso principale per introdursi nei magazzini. L’intrusione ha fatto però scattare i sistemi di sicurezza dell’azienda, costringendo i ladri a una fuga precipitosa. Prima di dileguarsi, la banda è riuscita comunque a caricare e a sottrarre diverse bobine di rame. Sul posto sono accorsi immediatamente i Carabinieri delle Stazioni di Gonzaga e Quistello, che hanno avviato i primi rilievi. Il danno complessivo è ancora in corso di quantificazione.
Raid all’alba a Viadana: spariti i pannelli
Il secondo episodio si è verificato poche ore più tardi, nel corso della notte, sul versante opposto della provincia, a Viadana. In questo caso i soliti ignoti sono riusciti a penetrare all’interno di uno stabilimento produttivo della zona senza farsi scoprire. Una volta dentro, hanno smontato e rubato numerosi pannelli in rame, dileguandosi poi nel buio. La scoperta del furto è avvenuta solo in mattinata, al momento della riapertura dell’attività. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana sono intervenuti sul posto per un meticoloso sopralluogo tecnico. Anche in questo caso il valore del bottino è in fase di esatta valutazione.
Indagini in corso
Su entrambi i casi le indagini dei militari dell’Arma procedono a ritmo serrato. Gli investigatori stanno verificando la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza pubbliche e private nelle zone industriali colpite, per capire se dietro i due colpi ci sia la firma della stessa banda di professionisti.





























