Mantova Dal prossimo 12 agosto diventeranno applicabili le prime disposizioni del nuovo Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. La nuova disciplina europea interessa tutti gli imballaggi immessi sul mercato dell’Unione, indipendentemente dal materiale utilizzato, dal settore produttivo e dal contesto nel quale vengono impiegati. Si tratta di un cambiamento destinato a coinvolgere progressivamente anche numerose imprese artigiane, commerciali, agroalimentari, turistiche e della ristorazione. L’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi, favorire il riutilizzo e il riciclo, limitare le sostanze pericolose e armonizzare gli obblighi posti a carico degli operatori economici. “La sostenibilità ambientale rappresenta una priorità che Cna condivide pienamente, ma la transizione deve essere costruita tenendo conto della struttura reale del nostro sistema produttivo, composto in larghissima parte da micro e piccole imprese, dichiara la direttrice Elisa Rodighiero -. Servono indicazioni chiare, tempi realistici e adempimenti proporzionati. Non possiamo permettere che una normativa nata per migliorare la qualità ambientale si trasformi, per le aziende più piccole – aggiunge la Rodighiero – in un insieme di obblighi difficili da comprendere e ancora più difficili da applicare”. Cna sottolinea che il nuovo Regolamento prevede un’applicazione progressiva, con scadenze differenziate fino al 2030. Dal 12 agosto 2026 entreranno in vigore alcune disposizioni immediate, mentre altri obblighi, come quelli relativi alla nuova etichettatura europea armonizzata, al contenuto minimo di materiale riciclato, alla riciclabilità e agli obiettivi di riutilizzo, diventeranno operativi successivamente.































