Pellegrinaggio a Roma sulle orme di San Luigi

ROMA E’ iniziato martedi il pellegrinaggio diocesano mantovano sulle orme di San Luigi Gonzaga a Roma, in occasione del Giubileo Aloisiano. Nel pomeriggio di ieri, il gruppo mantovano è giunto nella capitale in tarda mattinata, e nel pomeriggio dopo una visita guidata alla Basilica di Santa Maria Maggiore, il gruppo di pellegrini si è soffermato presso la Chiesa di S. Ignazio, annessa al Collegio Romano, dove San Luigi visse come appartenente alla Compagnia Di Gesù fondata da Sant’Ignazio di Loyola. Al termine della vista, alla Basilica e ai luoghi di San Luigi,  è stata celebrata la Santa Messa presieduta dal vescovo Marco e dai sacerdoti partecipanti, presso l’altare del Santo dove sono conservate le sue spoglie, la testa invece è conservata presso la Basilica a lui dedicata, a Castiglione delle Stiviere . San Luigi mori di peste a soli 23 anni nel 1591 durante l’epidemia portando sulle sue spalle un moribondo. I pellegrini mantovani parteciperanno oggi (mercoledi) all’udienza di Papa Francesco presso la Sala Nervi e nel pomeriggio ad una visita privata alla Cappella “Redemptoris Mater” dove si trovano i mosaici realizzati da Rupnik nel 1996 per celebrare i 50 anni di sacerdozio di Papa Giovanni Paolo II. Il prete gesuita Marko Ivan Rupnik autore dei meravigliosi mosaici dedicati alla Madre del Redentore, è amico personale del nostro vescovo, dopo questo suo primo lavoro in Vaticano, tantissime sono state le sue opere realizzate in giro per il mondo come il portale della basilica inferiore di Lourdes, la cattedrale nuova di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Successivamente è prevista anche una visita del Palazzo Apostolico con la “Cappella “Paolina”. Il pellegrinaggio terminerà giovedi con una visita guidata della Basilica di San Pietro e la successiva celebrazione della Santa Messa di chiusura del pellegrinaggio presso L’Altare della Cattedra. Il rientro è previsto per la tarda serata di giovedi.

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