Il Comune di Mantova, in collaborazione con Aster srl, ha completato l’installazione di sette nuovi totem stradali dotati di defibrillatore automatico esterno (DAE), collocati in altrettanti punti strategici della città ad alta frequentazione. I dispositivi sono accessibili ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, e sono utilizzabili sia su pazienti adulti che pediatrici. L’intervento si colloca tra i più rilevanti a livello nazionale nel campo della cardio-protezione degli spazi pubblici e dà concreta attuazione alla normativa vigente in materia di utilizzo dei DAE, nonché a una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Mantova, espressione di una volontà politica trasversale e condivisa. Le nuove postazioni sono state installate nelle seguenti location: • Corso Umberto I (ricollocazione successiva al cantiere di Piazza Cavallotti) • Piazzale Levoni – Boma • Giardini Barbato – zona Zanzara • Giardini Belfiore • Lungolago Mincio – Papa’s • Area camper Sparafucile • Piazza Virgiliana I totem sono dotati di tecnologie di ultima generazione: illuminazione integrata, protezione strutturale, sistema di riscaldamento interno e monitoraggio da remoto in tempo reale, per garantire la piena funzionalità dei dispositivi in ogni condizione ambientale e in qualsiasi momento della giornata. In caso di emergenza, l’intervento del cittadino sarà supportato e guidato dagli operatori della Sala Operativa del 118. Il posizionamento delle postazioni è stato definito attraverso una stretta sinergia tra indirizzo politico e competenza tecnica: il dott. Pierpaolo Parogni, Consigliere comunale delegato alla Sanità e Direttore di Area con specifica esperienza nel settore dell’emergenza-urgenza, ha oƯerto un contributo determinante nella definizione della mappatura strategica dei siti di installazione, traducendo la volontà istituzionale in scelte operative eƯicaci. Il progetto sarà completato da un programma di iniziative formative rivolte alla cittadinanza, finalizzate ad accrescere il numero di persone capaci di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco, nella consapevolezza che la rapidità del primo soccorso costituisce il fattore più decisivo ai fini della sopravvivenza. Dichiarazione dell’Assessore Iacopo Rebecchi «Con questo intervento rendiamo Mantova una città più sicura in modo concreto. Abbiamo scelto di investire in un progetto che può salvare vite, portando i defibrillatori fuori dagli edifici e rendendoli sempre disponibili, nei luoghi dove le persone vivono e si muovono ogni giorno. È un risultato importante anche perché nasce da una volontà condivisa da tutto il Consiglio comunale e da un lavoro di squadra che ha saputo unire indirizzo politico e competenze tecniche. La sicurezza passa anche da qui: dalla prevenzione, dalla rapidità di intervento e dalla capacità di una comunità di essere pronta nei momenti più critici.» Dichiarazione del Consigliere delegato alla Sanità, dott. Pierpaolo Parogni «Il mio contributo a questo progetto ha mirato a coniugare il ruolo istituzionale con la competenza tecnica maturata sul campo dell’emergenza-urgenza. Grazie a questa sinergia, è stato possibile definire un posizionamento strategico dei nuovi DAE in punti ad alta frequentazione, garantendo che i dispositivi siano accessibili ventiquattro ore su ventiquattro. Un intervento di rilievo che mette la sicurezza del cittadino al primo posto, assicurando che, in caso di arresto cardiaco, chiunque possa contare su strumenti salvavita d’avanguardia pronti all’uso, supportati dalla competenza degli operatori della Sala Operativa del 118. Come medico non potevo che auspicarlo; in qualità di Consigliere delegato alla Sanità, ho accolto con grande determinazione la sfida di rendere Mantova una città sempre più cardio-protetta, contribuendo attivamente a tradurre un indirizzo politico condiviso in scelte operative concrete.»







































