MANTOVA – Follia estiva notturna e sonno interrotto per centinaia di cittadini mantovani, ma la bravata è costata cara al responsabile. La Polizia Locale di Mantova ha individuato e sanzionato un 20enne, residente in provincia, autore di un fastidioso carosello notturno a colpi di megafono.
I fatti risalgono alla notte tra il 12 e il 13 luglio scorsi. Due giovani a bordo di una Fiat Punto bianca hanno attraversato diverse vie del centro storico. Dal finestrino dell’auto, uno dei passeggeri ha iniziato a urlare frasi ad alto volume utilizzando un megafono, svegliando di sussulto numerosi residenti. La protesta è esplosa immediatamente sui social network, accompagnata da una pioggia di segnalazioni centralizzate ai numeri di emergenza delle Forze dell’ordine.
L’indagine è scattata la mattina successiva. Gli agenti dell’Unità di Polizia Amministrativa di via Fiume si sono messi al lavoro incrociando le testimonianze con i dati della videosorveglianza cittadina. L’analisi accurata dei fotogrammi ha permesso di isolare la targa del veicolo e ricostruire l’esatto itinerario della vettura, stringendo il cerchio attorno al colpevole.
Convocato ufficialmente presso gli uffici del Comando, il ventenne si è trovato davanti alle prove raccolte dagli agenti. Il ragazzo ha ammesso subito le proprie responsabilità, scusandosi e giustificando il gesto come una semplice “bravata”. Le scuse, tuttavia, non gli hanno risparmiato la sanzione amministrativa prevista dalla legge per il disturbo della quiete pubblica.




























