MANTOVA L’assemblea dei soci di Apam Esercizio spa, riunitasi oggi ha provveduto al rinnovo degli organi societari, confermando Medardo Zanetti alla presidenza del consiglio di amministrazione e contestualmente nominando il nuovo Cda, il collegio sindacale e la società di revisione per il prossimo mandato. Apam Esercizio gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nel bacino provinciale di Mantova, garantendo ogni giorno collegamenti urbani ed extraurbani e assicurando un servizio essenziale per la mobilità di cittadini, studenti e lavoratori.
L’azienda rappresenta una realtà strategica per il territorio, impegnata a offrire un servizio sempre più efficiente, sostenibile e orientato all’innovazione. L’assemblea dei soci ha quindi deliberato il seguente consiglio di amministrazione: presidente, Medardo Zanetti; consigliere e amministratore delegato, Graziano Marinoni; consiglieri, Giuseppe Goi, Liliana Donato e Maria Elena Invernizzi. Il collegio sindacale sarà invece così composto: presidente, Maurizio Pellizzer; sindaci effettivi, Maria Grazia Tambalo e Anna Venier; sindaci supplenti, Elisa Bertolazzi e Alessandro Caprettini Facchini. L’incarico di revisione legale dei conti è stato affidato alla società Crowe Bompani Assurance Services spa. Nel corso dell’assemblea è stato espresso un ringraziamento ai componenti uscenti per il lavoro svolto e per il contributo garantito alla crescita della società. La riconferma del presidente Zanetti testimonia la volontà dei soci di assicurare continuità amministrativa in una fase significativa per il trasporto pubblico locale, segnata dall’avvicinarsi della nuova gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale (Tpl) e dalle tensioni sui costi dei carburanti legate ai conflitti in corso, che incidono sui bilanci aziendali. A conclusione dell’assemblea, il neo riconfermato presidente Zanetti ha così dichiarato: «Ringrazio i soci per la rinnovata fiducia. Continueremo a lavorare con responsabilità e spirito di servizio per consolidare il ruolo di Apam quale punto di riferimento della mobilità pubblica mantovana. Insieme al nuovo consiglio e a tutto il personale proseguiremo nel percorso di innovazione, sostenibilità e miglioramento della qualità del servizio, mettendo al centro le esigenze dei sindaci, delle imprese e dei cittadini».
Con il rinnovo degli organi societari, Apam – fa sapere l’azienda – conferma il proprio impegno nel garantire un servizio moderno, efficiente e affidabile, capace di accompagnare lo sviluppo del territorio e di rispondere alle sfide della mobilità del futuro.
Cda Apam, Rebecchi: ripetuto errore politico
«Il rinnovo del Cda di Apam Esercizio conferma purtroppo il ripetersi di un errore politico e di uno sgarbo istituzionale già commesso in passato: l’esclusione del Comune di Mantova, secondo socio della società e principale comune interessato dal servizio urbano». Questo questo dichiarato dal capogruppo e consigliere comunale della Lista Gialla, Iacopo Rebecchi, a fronte di quanto deciso dall’assemblea dei soci di Apam. «È una scelta che non comprendiamo – prosegue Rebecchi – soprattutto in un momento in cui Apam si prepara ad affrontare la delicata gara per il trasporto pubblico locale. Sarebbe stato nell’interesse di tutti costruire una governance capace di unire i territori, non di dividerli. La collaborazione con il presidente Mederardo Zanetti, che negli anni è sempre stata positiva e improntata al reciproco rispetto istituzionale, non è in discussione. Proprio per questo riteniamo che la decisione del centrodestra provinciale sia ancora più incomprensibile. L’impressione è che abbia prevalso la volontà di garantire una poltrona in più a un partito del centrodestra, rinunciando però al contributo del Comune capoluogo. È un’occasione persa per rafforzare Apam e rappresentare al meglio gli interessi dell’intero territorio».




























