Mantova Dopo anni di tranquillità tornano a riaffiorare nel quartiere dei Due Pini problemi relativi a casi di violenza e spaccio di sostanze stupefacenti. E a farsi carico delle tante segnalazioni in tal merito da parte dei residenti spaventati e intimoriti da detta nuova situazione è il capogruppo di Forza Italia Mantova, Pierluigi Baschieri.
«Non ho fatto altro che effettuare un accurato sopralluogo della zona – spiega il consigliere comunale azzurro – raccogliendo le tante testimonianze di chi vive da sempre il quartiere e ora si trova col timore di possibili escalation, al punto da voler rimanere anonimi onde evitare, come del resto già occorso in passato, di subire ritorsioni o minacce. In particolare circa una settimana fa in una delle tante palazzine Aler vi è stato un alterco tra alcuni stranieri conclusosi con un accoltellamento in piena notte.
Un episodio di violenza del tutto gratuita che non ha mancato di instillare paura e sgomento tra gli inquilini di via Bolivia che da giorni si trovano loro malgrado costretti a registrare nel loro condominio la stabile presenza di soggetti non assegnatari di alcun alloggio popolare e quindi senza nessun diritto a soggiornare in quelle abitazioni. La plurime segnalazioni trasmesse all’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale sino ad ora non hanno però sortito alcun effetto tanto che gli inquilini abusivi risultano ancora tranquillamente alloggiati in uno degli stabili dei Due Pini. A notare la loro indebita nonché indesiderata presenza, fatta altresì di degrado e atti incivili, sono stati pure gli avventori dell’unico esercizio pubblico presente nel quartiere che nei giorni scorsi hanno assistito, in pieno giorno, allo spaccio di droga nell’area verde di via Val d’Ossola. Un parco abitualmente frequentato anche da famiglie con bambini osservano i cittadini non certo disponibili ad accettare un tale tipo di convivenza forzata.
Una situazione che un quartiere residenziale e popolato perlopiù da persone anziane non merita di certo. Ed è per tali ragioni che ho formalmente richiesto al comando della polizia locale più controlli e presidi del territorio per questa porzione di città che ormai da anni aveva ritrovato una stabile tranquillità che ora invece rischia di perdere.
Preme ricordare che è illegale subaffittare un immobile o anche solo singole stanze di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Per questo oltre alle sanzioni pecuniarie si rischia pure la revoca dell’alloggio popolare. Impossibile a questo punto non invitare sia l’assessore alla sicurezza pubblica Jacopo Rebecchi che il candidato sindaco Andrea Murari a fare un serio tour del quartiere ed ascoltare quelle che sono le vere istanze dei cittadini».








































