Grandinata in provincia: danni per milioni di euro al settore agricolo

BASSO MANTOVANO La bufera di vento, pioggia e grandine che mercoledì pomeriggio ha imperversato sulla nostra provincia, accanendosi in particolare sull’Oltrepò mantovano ma senza risparmiare anche altre zone del territorio provinciale, ha presentato oggi il suo conto; e per il settore agricolo è un conto salatissimo – ancora da quantificare con esattezza – ma che si aggirerà su diversi milioni di euro. La conferma è arrivata ieri anche da Coldiretti e Confagricoltura: Coldiretti ha spiegato che sono stati interessati i comuni di Quistello, Poggio Rusco, Magnacavallo, San Giovanni del Dosso, San Giacomo delle Segnate, Gonzaga, Pegognaga, San Benedetto Po. Nessuna delle coltivazioni in campo è stata risparmiata dalla furia del maltempo: vigneti, frutteti, mais, zucchero, meloni, cocomeri, soia e «in alcuni casi – ha spiegato il delegato di zona Pier Paolo Morselli – sono stati registrati danni da grandine addirittura alle mele protette dalle reti» Danni anche sull’asse San Benedetto Po – Gonzaga, dove a farne le spese sono stati oltre 400 ettari coltivati a mais, colture orticole e frutticole, frumento non ancora raccolto e danni attorno al 50% fra Castel d’Ario e le frazioni limitrofe del comune di Roncoferraro. Se la grandine è stata la maggiore responsabile dei danni registrati, mentre la pioggia ha causato soprattutto vasti allagamenti nelle zone urbane, il vento – ha spiegato il delegato di Confagricoltura Marco Malagò – ha fatto il resto piegando e addirittura spezzando le piante di numerose coltivazioni, soprattutto viticole. Come ha spiegato il direttore di Confagricoltura  Daniele Sfulcini « purtroppo dovremo abituarci sempre più a fenomeni meteorologici di questo tipo e di questa entità. Ecco allora che uno strumento come le assicurazioni agevolate diventa preziosissimo per i produttori. Invito tutti ad attivare copertura assicurativa, in modo da potersi tutelare in caso di eventi come quello della giornata di mercoledì».

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