SAN GIORGIO BIGARELLO – “Scopri il battito del Tam Tam” è il titolo della festa organizzata dagli omonimi Centro diurno e Residenza disabili di San Giorgio Bigarello, alle porte di Mantova. Un open day partecipato, con una trentina di utenti, gli educatori e le autorità, che hanno potuto visitare le strutture, conoscere l’équipe operativa, i laboratori e le attività riabilitative e assistenziali, i percorsi di inclusione e supporto di un servizio diurno accreditato e fondamentale per tante famiglie, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16. Con una caratteristica unica: grazie all’ubicazione con la residenza sanitaria, a differenza di altre realtà simili, può contare sull’assistenza infermieristica ed è quindi in grado di accogliere anche persone che necessitino di cure sanitarie e non solo di interventi socio-educativi. Tante le iniziative d’inclusione, come racconta Marina, mamma di un giovane utente: «Mio figlio ha una disabilità gravissima e terminate le scuole dell’obbligo si è trovato isolato in casa, senza più rapporti sociali. Non è stato facile scegliere il centro diurno, avevamo il pregiudizio che stare insieme ad altre persone con disabilità non lo aiutasse, invece è vero il contrario. Si trova benissimo, partecipa a iniziative di apertura col territorio e le occasioni di conoscere la città e altri contesti sono tante. Inoltre il trasporto da casa al centro e ritorno col pulmino ci ha risolto il problema del trasporto e io dopo tanti anni ho potuto riprendere a lavorare qualche ora al giorno». Parole sulle quali si è soffermato Paolo Vaccaro, vicepresidente della cooperativa sociale Società Dolce, gestore del servizio: «Per una persona con disabilità, il Cdd è un’occasione unica di crescita e di acquisizione di competenze. Insieme s’imparano tante cose ed è frequente che ragazzi arrivati con importanti limitazioni facciano significativi passi avanti di autonomia. Lo stare insieme è stimolante, l’essere affiancati da educatori professionisti aiuta a fare emergere capacità che non si sapeva di avere, in particolare in un contesto accogliente e inclusivo». Non a caso Angela Bellani, direttore sociosanitario Asst di Mantova ha ricordato il percorso “Dama”, l’accesso facilitato e protetto in ospedale per le persone con disabilità, con un’équipe specializzata. Presenti all’evento anche il sindaco di San Giorgio Bigarello Davide Dal Bosco, il quale ha confermato la collaborazione dell’amministrazione sottolineando l’importanza della rete del territorio per un centro diurno aperto e integrato, e Andrea Caprini, presidente del Consorzio Progetto Solidarietà e assessore al Welfare del Comune di Mantova, che in relazione al servizio distrettuale ha sottolineato il grande lavoro svolto «per rendere omogeneo il sistema dei servizi per la disabilità e diversificarne l’offerta, affinché ognuno abbia la risposta più idonea e personalizzata». (m.v.)

































