SAN BENEDETTO – Taglio del nastro ieri mattina a San Benedetto Po per la nuova sede di Confcommercio Mantova. Attivo in piazza Matilde di Canossa 7, il nuovo ufficio sarà un punto di riferimento per imprenditori e professionisti del territorio e sarà aperto il primo e il terzo martedì di ogni mese, dalle 8.30 alle 12.00. «L’apertura di questo ufficio – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Mantova Lamberto Manzoli – rappresenta un passaggio significativo nel nostro percorso di vicinanza e sostegno al tessuto economico locale. La sede di San Benedetto Po ha l’obiettivo di offrire un punto di riferimento stabile e qualificato per gli operatori del commercio, dei servizi e delle professioni del territorio e delle aree limitrofe». Il sindaco di San Benedetto Po, Roberto Lasagna, ha definito la nuova sede “un punto di riferimento importante per il territorio, che rappresenta e accompagna i commercianti alle prese con una giungla burocratica che spesso scoraggia chi fa impresa”. Aggiungendo come: «Questo ufficio sia un’opportunità per le imprese ma anche per la nostra amministrazione, che da sempre collabora con Confcommercio per sostenere e supportare le attività economiche locali». Oltre al primo cittadino, all’inaugurazione hanno presenziato anche altre autorità: l’assessore alla cultura e al turismo Vanessa Morandi; il sindaco di Gonzaga Elisabetta Galeotti; il sindaco di San Giacomo delle Segnate, Auro Codifava; il primo cittadino di Bagnolo San Vito, Roberto Penna; l’assessore al Patrimonio del Comune di Suzzara Andrea Cantoni e il presidente di Confartigianato Mantova Lorenzo Capelli. Presente anche il presidente della sezione locale di Confcommercio, Dino Barbi, che ha dichiarato: «Questo paese è un luogo ricco di storia e di potenzialità ancora tutte da valorizzare. La nuova apertura significa che crediamo nel futuro del territorio e vogliamo contribuire alla sua crescita economica e sociale. Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale, che ci ha accompagnato in questo percorso, e a tutte le persone che hanno reso possibile l’apertura di questa sede».































