CURTATONE – Spacciare droga ai tempi di Amazon: è quanto è emerso a seguito di un normale controllo stradale che si è trasformato in un’importante operazione antidroga nel Mantovano. I Carabinieri della Stazione di Poggio Rusco e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga hanno arrestato un ragazzo di 19 anni residente a Curtatone, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Mantova, ha svelato un florido mercato della droga gestito interamente online. Il giovane prendeva le ordinazioni via Telegram e per la consegna delle dosi usava dei normalissimi quanto ignari corrieri espresso.
L’indagine informatica e il canale Telegram
Tutto è iniziato durante i servizi straordinari di controllo del territorio concordati con il Prefetto Roberto Bolognesi. Una pattuglia di Poggio Rusco ha fermato un giovane trovato in possesso di pochi grammi di droga. L’analisi informatica immediata del suo smartphone ha permesso agli investigatori di individuare un canale Telegram dedicato alla vendita di stupefacenti di ogni tipo. Per azzerare il rischio di essere intercettato dalle Forze dell’Ordine, il venditore spediva la merce direttamente a casa dei clienti utilizzando ignari corrieri espresso.
Il blitz con l’unità cinofila
Dopo settimane di appostamenti, pedinamenti e attività di osservazione, la Procura di Mantova ha emesso un decreto di perquisizione domiciliare. Nel pomeriggio del 18 giugno, i militari di Poggio Rusco e Gonzaga, supportati dal fiuto infallibile di “Ziggy” – cane antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio (BG) – hanno fatto irruzione nell’abitazione del diciannovenne a Curtatone.
Il sequestro della “Santa Barbara” della droga
La perquisizione ha portato alla luce un vero e proprio magazzino di sostanze illegali e farmaci pesanti soggetti a prescrizione medica. I Carabinieri hanno sequestrato:
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- 200 grammi di marijuana
- 400 ml di ossicodone
- 200 ml di codeina
- 75 compresse di psicofarmaci
- 20 compresse di morfina
Il 19enne è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Mantova, mentre le indagini proseguono per identificare la rete di acquirenti e i canali di approvvigionamento dei farmaci oppioidi.






























