Pescarolo e Uniti (Cr) Si ferma al primo turno dei play off la corsa dell’Acquanegra, sconfitto 3-2 sul campo del Pescarolo al termine di una sfida ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte. Ai biancazzurri serviva soltanto la vittoria per continuare il cammino e, dopo una gara a lungo controllata, il sogno qualificazione sembrava davvero a portata di mano. Nel finale, però, i cremonesi hanno trovato le energie per ribaltare tutto e conquistare l’accesso alla finale del girone, dove affronteranno il Ciria in un derby tutto cremonese.
La squadra di Danieli aveva approcciato bene la partita, mostrando personalità e costruendo le occasioni migliori già nella prima frazione. Al 19’ Keita si è reso pericoloso con una conclusione respinta dal portiere di casa, mentre al 39’ lo stesso attaccante ha avuto un’altra buona chance dall’interno dell’area senza però trovare lo specchio. Poco prima dell’intervallo è stato Monti a sfiorare il vantaggio con una conclusione a botta sicura da posizione favorevole che ha trovato ancora l’opposizione di Pincolini, bravo a rifugiarsi in corner. Uno 0-0 stretto per quanto visto nei primi 45 minuti, con l’Acquanegra decisamente più intraprendente.
Nella ripresa i virgiliani hanno continuato a spingere. Dopo appena un minuto Dima ha impegnato il portiere locale con una conclusione ravvicinata e al 52’ ci ha riprovato, mandando però fuori di poco. Il gol era nell’aria ed è arrivato al 59’: splendida conclusione dello stesso Dima dalla distanza e pallone all’incrocio dei pali per l’1-0 biancazzurro. Un vantaggio meritato che, in quel momento, qualificava l’Acquanegra. Il Pescarolo, però, non ha mollato e nel finale ha cambiato l’inerzia della sfida. All’81’ Michelino ha trovato il pareggio direttamente su calcio di punizione dal limite, riaccendendo il pubblico di casa. Dopo appena quattro minuti ancora Michelino ha firmato il sorpasso, approfittando di un momento di sbandamento dei biancazzurri. Al 90’ è arrivato anche il tris di Mouhati che sembrava chiudere definitivamente i conti. I biancazzurri hanno comunque avuto la forza di reagire e al 95’ Zine El Abidine ha accorciato le distanze per il definitivo 3-2, troppo tardi però per riaprire realmente la qualificazione. Resta così l’amarezza per una gara condotta a lungo e sfuggita di mano nel momento decisivo. «C’è delusione per il risultato – commenta mister Carlo Danieli – ma usciamo a testa alta. Eravamo passati in vantaggio e abbiamo anche sfiorato il raddoppio. Dopo il loro pareggio su punizione ci siamo sbilanciati e il Pescarolo ne ha approfittato».




























