Calcio Eccellenza – Il San Lazzaro ci prova a Vobarno

Omorogieva
Omorogieva

Mantova La penultima giornata del campionato di Eccellenza verrà ricordata perché disputata in tre fasi: la prima è stata giocata domenica scorsa; la seconda sabato con quattro partite; rimane la terza che prevede oggi, giorno di Pasquetta, Vobarno-San Lazzaro (ore 15.30).
Con la sconfitta di Iseo, quinta consecutiva, la formazione cittadina ha compiuto un passo falso che può costarle la salvezza diretta. Ma, come dicono la classifica e il calendario, i biancocelesti hanno ancora la possibilità di evitare i play out. I risultati di ieri, in tal senso, sono stati abbastanza favorevoli. Ha perso l’Orceana, pareggiato Casazza e Romanese. Il primo effetto è che il Vobarno ora è matematicamente salvo. Se il San Lazzaro dovesse vincere, raggiungerebbe la Romanese a quota 27, a +7 dal Casazza, ma rispetto ai bergamaschi è in svantaggio negli scontri diretti. Anche l’ultima giornata potrebbe rivelarsi favorevole alla squadra di Borgo Angeli. La quale ospiterà il Cazzago che più nulla ha da chiedere al campionato; il Casazza farà visita al Brusaporto già in D, l’Orceana andrà sul campo dell’Albino ormai tranquillo e la Romanese affronterà la Vertovese che deve confermare la seconda posizione. Una giornata imprevedibile.
Ma è chiaro che ogni previsione parte dal presupposto che il San Lazzaro riesca a superare il Vobarno, come detto già aritmeticamente salvo. La gara di andata era terminata 1-1. Mister  Cobelli ha tutta la rosa a disposizione, compreso  Cabroni che rientra dopo alcune settimane. Unico assente è Arduini, infortunato di lungo corso. Per quanto riguarda la formazione, si prevede un unico cambiamento rispetto all’ultimo undici schierato a Iseo:  Omorogieva in attacco al posto di  Rasini, reduce dalla lunga trasferta laziale al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa lombarda. «Noi crediamo nella salvezza diretta – assicura il tecnico del SanLa – e faremo di tutto per raggiungerla. Veniamo da un periodo difficile, ma nonostante cinque sconfitte di fila siamo ancora qui a giocarcela. Dipende da noi, mettiamocela tutta».