CASTIGLIONE DELLE STIVIERE Il rituale si è consumato un’altra volta. Con la speranza che porti fortuna, come avvenne un anno fa. Parliamo della visita che il Mantova ha fatto agli stabilimenti della Pata, suo main sponsor. Con in testa il presidente Filippo Piccoli, il pullman biancorosso si è presentato a Castiglione delle Stiviere al gran completo: i giocatori, mister Francesco Modesto e il suo staff, il ds Leandro Rinaudo. Sono stati accolti da un raggiante Remo Gobbi, proprietario dell’azienda che da decenni rappresenta un’eccellenza italiana nella produzione di patatine e snack salati. Il marchio Pata compare sulle maglie del Mantova, e da questa stagione è entrato pure nella denominazione dello stadio affiancandosi a Danilo Martelli, uno dei simboli del Grande Torino. «Per noi è sempre un onore far visita a questa azienda mantovana, che ha creduto in noi e che ci sta accompagnando in questo percorso da due anni», ha detto Piccoli. «Siamo contenti di questa partnership. Pata è una realtà industriale importante del tessuto virgiliano e noi speriamo di ripagarla con tante soddisfazioni sul campo».
Remo Gobbi ha ricambiato l’affetto: «Posso dire che questo connubio col Mantova sia stato un investimento veramente azzeccato per la nostra azienda. Sono contento di aver inserito il marchio Pata anche nella denominazione dello stadio, è una mossa che ci ha dato lustro. Del resto, parliamo della società sportiva mantovana più seguita e di una delle imprese più consolidate del territorio. In un campionato come la Serie B, che rappresenta una grossa vetrina. Non potevamo non sostenere questo progetto e siamo orgogliosi di averlo fatto». Gobbi non si è tirato indietro nell’affrontare l’argomento “salvezza”: «Io sono fiducioso – ha detto – perchè la squadra gioca bene. Lo so perchè non mi perdo una partita in televisione e apprezzo l’impegno che ci stanno mettendo i ragazzi. La permanenza in Serie B è una grossa sfida, che si può vincere con l’unione e la compattezza. In questa condivisione c’è anche Pata, è come se scendessimo in campo anche noi».
Il direttore Massimo Piona ha fatto da Cicerone alla truppa biancorossa, conducendola a visitare gli stabilimenti dove vengono prodotti e confezionati gli snack. Graditissima la distribuzione di sacchetti di patatine, tra i calciatori e non solo. Il tour si è concluso a tavola, in un noto ristorante del posto, in un clima di amicizia che ha rinsaldato il legame tra le due realtà. Lo scorso anno, come dicevamo, la visita a Castiglione portò fortuna al Mantova, che a fine stagione conquistò la salvezza. La missione di quest’anno non è da meno: ci sono 6 partite in un mese per centrarla, a partire dal match di Pasquetta contro la Virtus Entella. Avanti tutta.







































