Calcio Serie B – Il Mantova si lecca le ferite e guarda avanti. Per la difesa spunta Moretti

MANTOVA Il Mantova si lecca le ferite, del corpo e dell’anima. La sconfitta col Venezia era da mettere in preventivo, ma i cinque gol subiti (e potevano essere di più) sono tanti. Lodevoli l’atteggiamento, il coraggio e la personalità nel voler sfidare a viso aperto la corazzata lagunare. Poi però sugli almanacchi resta la sconfitta. E sulla classifica pesano gli zero punti, tant’è che i biancorossi sono scivolati di nuovo in zona retrocessione. A ciò si aggiungano le ferite “del corpo”, ovvero gli infortuni che anche sabato hanno tolto a Modesto elementi di primo piano, condizionandone di riflesso le scelte: Bani durante il riscaldamento, Bianay dopo due minuti dal suo ingresso e una sgroppata sulla fascia; Goncalves, a sua volta gettato subito nella mischia proprio per sopperire all’assenza di Bani. Nell’elenco rientrano anche Maggioni e Caprini, oltre ai lungodegenti Mantovani e Bonfanti. Aggiungiamoci infine le comprensibili difficoltà incontrate dai nuovi acquisti: dal già citato Goncalves al greco Konsta (Chrysopoulos), da Zuccon a Buso, quest’ultimo nemmeno sceso in campo contro il Venezia. Ci vuole tempo per inserire tutti quanti, e di tempo ce n’è poco. Del resto, si è scelta la strada più rischiosa, quella della rivoluzione (oltretutto pescando anche all’estero) ed è impensabile che si raggiunga subito l’amalgama necessaria.
A proposito di mercato, oggi inizia l’ultima settimana. È atteso l’annuncio dell’esterno sinistro franco-algerino Fahem Benaissa (’02), proveniente dal Casa Pia (Serie A portoghese). Poi un difensore centrale, che potrebbe essere Lorenzo Moretti (’02) della Cremonese, ora in prestito all’Entella. Il Mantova si è fatto avanti, sebbene la concorrenza non manchi (Cesena in primis). In lizza resta Federico Ceccherini (’92), sempre della Cremonese, che ieri non è stato impiegato contro il Sassuolo. Il ds biancorosso Leandro Rinaudo cerca infine un attaccante; e forse un centrocampista. Per tanti che arrivano, c’è qualcuno che esce: ieri l’Acm ha ufficializzato il prestito di Antonio Fiori al Frosinone. Sull’uscio c’è anche Artioli, che piace al Trento ma preferirebbe rimanere in B. In cerca di sistemazione c’è Fedel; e nemmeno il futuro di Bragantini è così chiaro, visto che Modesto finora l’ha impiegato col contagocce.
Insomma, la situazione è tutt’altro che semplice da gestire. Ma il campionato va avanti ed offre al Mantova tre opportunità da non farsi sfuggire: gli scontri diretti con Pescara, Bari e Reggiana. Va da sè che, se col Venezia si poteva chiudere un occhio, in queste prossime tre gare fare risultato diventa d’obbligo. Da oggi mirino sul match di sabato in terra abruzzese. L’allenamento del pomeriggio (ore 14.30) e quello di domattina (ore 11) al Sinergy saranno a porte aperte.