GONZAGA La sede di Coenergia del presidente del Rugby Viadana Giulio Arletti é stata teatro di un importante consesso a sfondo rugbistico, in cui sono state toccate molteplici criticità affrontate su livelli differenti. Migliorare il prossimo campionato è il mantra e affrontare il crollo dei tesserati la priorità, insieme alla tutela dei club. L’immagine di un iceberg in cui le attenzioni vertono soprattutto sulla nazionale, mentre i club sono lasciati a loro stessi tra mille difficoltà. «Questo é solo il primo di una serie di incontri – sottolinea Arletti – , ma le difficoltà dei club non devono passare inosservate». Tra gli interlocutori piú vivaci é emerso Vittorio Munari, volto notissimo del rugby italiano, che ha tuonato: «Servono regole per uscire da questa nebbia, un vademecum chiaro che tuteli i club di Serie A Elite nei confronti delle franchigie Urc. E serve un interlocutore che si possa interfacciare con la Federazione su queste tematiche». Tra gli argomenti trattati, anche il livello arbitrale e il mondo dei procuratori che mina gli equilibri dei valori dei giocatori e la riconoscenza economica verso i club formatori.









































