Sci di fondo – Una Marcialonga da incanto con tanti mantovani protagonisti

MANTOVA Un’esperienza indimenticabile, anche se la fatica per completare i 70 km del percorso è stata tanta. Questo il giudizio unanime espresso dal gruppo di appassionati dello sci di fondo mantovani, che domenica scorsa hanno partecipato alla 53esima edizione della Marcialonga. «La pista era durissima – raccontano – . È stata una faticaccia, ma la neve ci ha fatto sentire dentro una favola nordica».
Dopo giorni di piogge e temperature incerte, una magnifica nevicata di 14 ore ha trasformato le Valli di Fassa e Fiemme in un paesaggio incantato. Ha continuato a nevicare durante tutta la gara, come non si era mai visto in 53 edizioni, rendendo la pista terribilmente impegnativa, con il 20% di partecipanti che non hanno terminato il percorso di 70 km. Tra i partecipanti anche una rappresentanza coraggiosa di gruppi sportivi mantovani, che hanno onorato la tradizione con determinazione e spirito di squadra. Ecco i nomi: Francesco Bottoli, Stefano Truzzi, Ilaria Lancia, Mario Furini, Gianmarco Galletto, Luigi Bonazzi, Franco Comini, Matteo Trentin, Daniele Barbieri, Stefano Fazion, Marcella Ghidoni, Marco Filipponi, Giulia Castagna, Luciano Comini e Alessandro Troiani.
Due giorni prima, altri mantovani appassionati dello sci di fondo avevano preso parte alla 14esima edizione della Marcialonga Story. Un avvincente tuffo nel passato di questa affascinante specialità da tutti riconosciuta come quella degli sci stretti. Una rievocazione vissuta con attrezzatura e vestiario anni ’70 su un percorso di 10 km. Quest’anno ha visto una edizione speciale disputata nell’alta Val di Fassa, a causa dell’impegno olimpico nella Val di Fiemme, che ha proposto un tracciato suggestivo.
Il percorso si è snodato tra boschi innevati e lungo le anse del torrente Avisio, accompagnando i fondisti in un ambiente naturale curato e silenzioso. Con l’arrivo del tardo pomeriggio, le cime delle Dolomiti hanno fatto da sfondo al tratto finale, mentre le fiaccole hanno illuminato la pista verso Canazei, per un arrivo suggestivo nel centro del paese.
Al via dell’edizione 2026 si sono presentati anche due campioni olimpici dello sci di fondo italiano: Cristian Zorzi, oro a Torino nel 2006; e Marco Albarello, oro a Lillehammer nel 1994. Questi gli sciatori mantovani: Stefano Fazion, Luciano Comini, Ugo Bianchi, Marcella Ghidoni, Simonetta Prini, Paolo Ganazzoli, Marco Filipponi e Stefano Truzzi, tutti accomunati dalla passione per lo sci di fondo e per le iniziative che ne raccontano la storia.