RONCOFERRARO Grande colpo di mercato per il Mantova Women, che ufficializza l’arrivo di Stella Botti, attaccante classe 2000 e autentica garanzia di gol. La giovane bomber vanta già esperienze significative tra Serie B e Serie C, con due stagioni concluse in doppia cifra nella terza categoria nazionale. Un innesto di spessore per la squadra virgiliana, che punta a rafforzarsi in vista della nuova stagione.««Siamo molto contenti che Stella abbia scelto di far parte della nostra squadra e di sposare il nostro progetto – spiega il direttore sportivo Marco Messina –. Nonostante la giovane età, ha già maturato importanti esperienze con club come Sassuolo, Chievo, Ternana, Jesi e Lumezzane, giocando in tutte le categorie, dalla Serie A alla Serie C, fino ad approdare da noi. Sono convinto che sarà un elemento fondamentale per il raggiungimento dei nostri obiettivi». Il Mantova Women sta lavorando intensamente per costruire una rosa competitiva. «Quest’anno – prosegue Messina – abbiamo inserito nel nostro staff il nuovo preparatore atletico Matteo Catozzi e il collaboratore tecnico Fabio Morelli, completando così un organico di grande qualità. Inoltre sono arrivate otto nuove giocatrici: giovani promesse provenienti da settori giovanili importanti come Verona, Brescia e Lumezzane, desiderose di mettersi in mostra, e ragazze con esperienze in categorie superiori alla nostra. Tutto ciò ha innalzato in modo significativo il livello della rosa a disposizione di mister Gemelli». Il club non si ferma qui. In attesa di conoscere la categoria e la regione di competenza per il prossimo campionato – la società si è detta disponibile sia a un eventuale ripescaggio in Serie C, sia a valutare una deroga per giocare in Veneto – il mercato potrebbe riservare ulteriori sorprese: «Il nostro obiettivo – conclude Messina – è migliorarci ancora, aggiungere un tassello in più per diventare sempre più competitivi e fare un ulteriore passo avanti verso i traguardi societari». Entusiasta del nuovo capitolo della sua carriera, Stella Botti ha spiegato così la sua scelta: «Ho deciso di sposare il progetto Mantova Women perché ho trovato una società sincera, con un’ambizione concreta e realizzabile. Amo il calcio e lo sport in generale, con tutto ciò che ne favorisce la crescita. Mi piace l’idea di contribuire allo sviluppo di una realtà del territorio, vicina a casa, che vuole dare spazio alle ragazze che condividono questa passione. A Mantova si parla soprattutto di calcio maschile: il mio sogno è che, a fine stagione, si possa parlare sempre di più anche di quello femminile».








































