Home Cronaca Calenda al Bibiena scalda la platea di Azione e chiama Palazzi

Calenda al Bibiena scalda la platea di Azione e chiama Palazzi

MANTOVA  L’incipit: «stiamo vivendo la fase più pericolosa della storia dal 1945». Il finale: «non me ne frega niente delle regionali». Il messaggio: «per cambiare la politica serve coraggio. Noi siamo gli ucraini della politica». Apocalisse Calenda al teatro Bibiena, Una platea gremita ha accolto ieri il segretario nazionale di Azione Carlo Calenda, sul palco con la presidente Elena Bonetti all’incontro dal titolo “Futuro e sviluppo: che fine ha fatto la politica delle imprese?” promosso da Azione Mantova, che ha visto anche la partecipazione del segretario regionale Fabrizio Benzoni. E Mantova? Dopo avere ascoltato un accorato messaggio della rappresentante della comunità ucraina, Calenda con la scusa di stemperare l’atmosfera con una battuta, ha rivolto un appello neanche tanto subliminale al sindaco di Mantova Mattia Palazzi, seduto in prima fila, «che ancora non vuole guarire dal morbillo del Pd», indicando in Azione la cura dal “morbillo”.

Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi con il leader di Azione, Carlo Calenda

Quindi è passato a descrivere la situazione di pressione che incombe sull’Europa da parte delle varie potenze, e si è soffermato sul ruolo dell’Europa e del coraggio che ha avuto il popolo ucraino nel combattere contro una potenza mondiale come la Russia. Dalla Russia agli Usa, dal fascista Putin a Trump ex alleato dell’Europa, che “ricatta l’Italia sul fronte della sicurezza”. «In Italia le fabbriche chiudono – ha rimarcato dell’effetto dazi sulla nostra economia – ma la sinistra non se ne occupa». E Azione, da che parte sta con il suo 3,5%? Né a destra né a sinistra, in nessun campo largo o campo populista. «Noi non siamo la stampella del governo Meloni – ha aggiunto in risposta alle polemiche sul sì di Azione alla separazione delle carriere per i magistrati -, solo non votiamo contro a prescindere, secondo una logica da tifoseria calcistica. Stiamo cercando di cambiare la politica, e per farlo serve coraggio, come quello degli ucraini che combattono la Russia di Putin». Applausi. Apocalisse Calenda al 3,5%. (cad)