Il braccialetto elettronico applicato all’indagato in un procedimento penale per atti persecutori….ha funzionato. Ed ha funzionato fin troppo, tanto che il soggetto avrebbe tolto il braccialetto “suonante” abbandonandolo all’interno della sua autovettura, allontanandosi così liberamente.
Si era disfatto del braccialetto elettronico poiché si era attivato l’allarme, che significa che il soggetto si trovava in una zona a lui interdetta dal Giudice, motivo per cui era stato tarato per suonare.
L’allarme del braccialetto elettronico è arrivato puntualmente alla centrale operativa dei Carabinieri di via Chiassi. L’operatore di turno ha immediatamente attivato la pattuglia più vicina, localizzando il braccialetto elettronico ed informando la vittima di una potenziale emergenza.
La pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Acquanegra sul Chiese, impegnata nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, ha immediatamente raggiunto il luogo segnalato dalla centrale operativa, rinvenendo l’autovettura dell’indagato che, al suo interno, era possibile notare il braccialetto elettronico che ancora emanava l’allarme sonoro.
Il soggetto, un 44nne residente a Rodigo, è stato così rintracciato dai militari e tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
Nello scorso ottobre il soggetto era stato inizialmente denunciato e poi arrestato perché molestava ripetutamente l’ex compagna, tanto che era stato sorpreso dai Carabinieri mentre cercava di entrare nella sua abitazione.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione dell’udienza per direttissima.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.




























