Mantova Il Mantova Rugby ha chiuso il 2025 con un bilancio complessivamente positivo e con lo sguardo già rivolto alla ripartenza. «La prima parte di campionato è stata positiva – sottolinea coach Enrico Corso -. Il gruppo ha grande voglia di allenarsi e di mettersi in gioco: le presenze sono sempre molto alte. Abbiamo lavorato anche il 30 dicembre ed eravamo in venti, un segnale tutt’altro che scontato». Un dato che racconta la serietà del percorso intrapreso e la compattezza del gruppo. Il tecnico biancorosso si sofferma poi sulla complessità della Serie C: «È un campionato particolare, se hai ambizioni non puoi permetterti distrazioni. Devi restare sempre sul pezzo, altrimenti rischi di uscire dal giro che conta». In questo senso, anche le difficoltà incontrate contro Bergamo e Botticino hanno avuto un valore formativo: «Sono le uniche squadre che ci hanno messo davvero in difficoltà. Proprio da quelle partite abbiamo capito dove migliorare e cosa serve per fare un salto di qualità». «Da questa settimana abbiamo ricominciato a spingere forte, lavorando in modo diverso su alcuni aspetti», spiega Corso. Importante anche il fattore campo: «In casa abbiamo sempre fatto meglio. Fuori soffriamo di più, ma chiudere questa fase con due gare al Parco del Mincio è una spinta». Il Mantova tornerà infatti a giocare davanti al proprio pubblico domenica contro il Milano Rugby Sud e ancora il 18 gennaio contro Velate. «Dobbiamo vincerle entrambe – conclude Corso – per restare nella parte alta della classifica e centrare l’obiettivo minimo: il girone promozione».

































