Home Cronaca Giustizia e Costituzione: un confronto senza filtri al Bibiena

Giustizia e Costituzione: un confronto senza filtri al Bibiena

Mantova si prepara ad accogliere una serata di confronto pubblico su uno dei temi più sensibili e decisivi per la vita democratica: il rapporto tra giustizia e Costituzione e, più in generale, la relazione tra istituzioni, mondo produttivo e cittadinanza. L’appuntamento è fissato per martedì 3 marzo, alle ore 20.30, nella cornice del Teatro Bibiena, dove si terrà l’incontro “Giustizia e Costituzione: un dialogo aperto tra imprese, cittadini e magistratura”, promosso da Apindustria Confimi Mantova.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un momento concreto di approfondimento e ascolto reciproco: non un convegno per addetti ai lavori, ma un’occasione “aperta” in cui la riflessione giuridica si intreccia con le domande della società, con l’esperienza di chi fa impresa e con le aspettative di chi vive quotidianamente le conseguenze del funzionamento (o del malfunzionamento) dei meccanismi istituzionali. Dalla certezza del diritto ai tempi della giustizia, dalla tutela dei diritti alla fiducia nelle istituzioni: il tema, per sua natura, riguarda tutti.

“Abbiamo voluto questo incontro perché la giustizia non è un argomento lontano o riservato a pochi: incide sulla vita delle persone e sull’attrattività di un territorio – sottolinea il direttore Acerbi di Apindustria Confimi Mantova – quando cittadini e imprese percepiscono regole chiare e tempi ragionevoli, cresce la fiducia e cresce la qualità della convivenza civile. Portare questo dialogo in un luogo simbolico come il Bibiena significa dire che è un tema che riguarda l’intera comunità”.

 

Tre voci autorevoli per un dialogo a più prospettive

A rendere particolarmente significativo l’appuntamento è la presenza di relatori con competenze e ruoli diversi, chiamati a dialogare tra loro: un avvocato e due magistrati. Interverranno l’avvocato Simone Franzoni, già docente all’Università di Modena e Reggio Emilia e autore del volume “I giudici del Consiglio superiore della Magistratura”; il dott. Stefano Ponti, Giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Mantova; e il dott. Matteo Gambarati, GIP del Tribunale di Reggio Emilia. La serata, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a far emergere punti di contatto e differenze, con uno stile divulgativo ma rigoroso, capace di avvicinare un tema complesso senza semplificazioni.  “Non cerchiamo slogan né contrapposizioni -prosegue il direttore Acerbi – il nostro obiettivo è creare un’occasione di confronto serio e rispettoso, in cui si possa capire meglio come funziona il sistema, quali sono le criticità e quali prospettive esistono per rafforzare il patto di fiducia tra istituzioni e società”.

 

Perché il tema riguarda anche l’economia reale

Il legame tra giustizia e sviluppo è ormai ampiamente percepito: la qualità e l’efficienza del sistema giudiziario influenzano la capacità di un territorio di attrarre investimenti, di garantire concorrenza leale e di sostenere un clima di stabilità. Per chi fa impresa, inoltre, contano la prevedibilità delle regole, la tutela dei contratti e tempi certi per la risoluzione delle controversie. Ma lo stesso vale per i cittadini, che chiedono protezione dei diritti, trasparenza, equità e accessibilità. “La giustizia è un’infrastruttura del Paese, come le strade o la scuola: se funziona bene, sostiene la crescita e la coesione sociale – evidenzia Acerbi – per questo riteniamo importante coinvolgere non solo imprenditori e professionisti, ma anche famiglie, studenti, associazioni: la Costituzione è la casa comune e la giustizia è uno degli strumenti con cui quella casa viene custodita”.

 

Per motivi organizzativi e di sicurezza, l’evento sarà accessibile solo su prenotazione. Per partecipare è necessario registrarsi contattando la Segreteria Organizzativa al numero 0376 221823 o scrivendo a segreteria@api.mn.it.