Home Provincia Gli occhi di Tosano e Ikea sul nuovo polo commerciale

Gli occhi di Tosano e Ikea sul nuovo polo commerciale

GOITO “L’appetito vien mangiando” si è soliti affermare quando boccone dopo boccone cresce il desiderio di altro cibo. In questo caso, sebbene il cibo centri per alcuni versi, potrebbe essere ben calzante per quel concerne lo sviluppo che sta vivendo Goito all’interno dell’area ex Aquilone.
In questa zona alle porte della città di Sordello, provenendo da Cerlongo, dopo l’insediamento dell’ipermercato Martinelli, il punto di ristoro McDonald’s e l’apertura del centro vendita del gruppo Ni-hao stanno prendendo forma in queste settimane altri importanti progetti.
In primo luogo dovrebbero essere ormai agli sgoccioli le pratiche burocratiche per dare il via ai lavori per la realizzazione di un polo logistico con magazzino e ristorante, il tutto per volontà di un imprenditore indiano.
Oltre a ciò a breve inizieranno i lavori di riqualificazione dell’ex “ecomostro”; i titolari della Goitese Trasporti, infatti, dovrebbero realizzare la propria sede e in più, abbattendo una porzione dello stabile, creeranno alcuni capannoni che consentiranno ad altre aziende di collocare il proprio punto di riferimento.
Ma non finisce qui. Adesso arriva il bello, o meglio quello che potrebbe definirsi un ulteriore tassello, e che tassello, di un mosaico che consegna a questa porzione del territorio goitese un ruolo di fondamentale importanza per il proprio sviluppo socioeconomico.
In questi giorni si fanno sempre più insistenti le voci che assegnano a due marchi di grande pregio, uno a livello nazionale ed uno internazionale, nell’ambito del settore del commercio.
Siamo solo nella fase di un semplice manifestazione d’interesse per alcune aree ancora disponibili, ma si sa che quando ciò avviene nella stragrande maggioranza dei casi i progetti vanno a buon fine. Non si può certo sottovalutare il fatto che Goito sarà interessata in questi anni dalla realizzazione di una tangenziale ed è ormai è un fatto consolidato che dove nascono questi nuovi tratti stradali l’interesse del mondo economico aumenta. Se poi si considera il rilievo che questi brand hanno è facile presupporre che qualcosa di più stia bollendo in pentola.
Andiamo con ordine quindi. Per un’area di 50mila metri quadri, oggi già convertita da agricola in edificabile commerciale, ci sarebbe l’interessamento da parte di Tosano. Dopo lo stop all’ampliamento richiesto nel comune di Curtatone, i vertici del noto marchio scaligero nato a Cerea (Vr) ma oggi operante in molte località del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna, sono probabilmente alla ricerca di altri spazi per radicare maggiormente anche nel mantovano la propria presenza.
Il secondo nome invece è quello di Ikea, che avrebbe individuato per il proprio sviluppo nella provincia virgiliana un’area, oggi con destinazione d’uso agricola, di 100mila metri quadri per l’allestimento di un nuovo punto vendita.