Home Cronaca Violenze al Poma: almeno due episodi a settimana

Violenze al Poma: almeno due episodi a settimana

Mantova Una media di due chiamate a settimana, per una media mensile tra gli otto e i dieci casi di aggressione al personale del pronto soccorso del Poma. L’ultimo episodio di violenza in corsia, riportato ieri su queste stesse pagine, è accaduto la sera dello scorso 2 Giugno, quando un 23enne tunisino richiedente asilo, in forte stato di alterazione ha minacciato una donna che si trovava a sua volta in ospedale con il figlio minorenne, puntandole contro una paio di forbici che ha preso da un tavolino in uno degli ambulatori. Il giovane è stato disarmato dal personale del reparto e poi preso in consegna dalla Polizia. Un episodio che riporta l’attenzione sulla sicurezza nel reparto più in prima linea dell’ospedale cittadino. Di grande aiuto per fronteggiare situazioni come questa, è il pulsante rosso anti-aggressione, direttamente collegato con le forze dell’ordine. Il dispositivo, adottato sull’intero territorio nazionale, a Mantova è attivo dall’agosto del 2023, e se nei primi otto mesi era stato usato complessivamente 14 volte tra fine agosto 2023 e l’aprile seguente, a partire dal maggio di due anni le richieste d’intervento delle forze dell’ordine tramite il pulsante rosso erano diventate in media una decina al mese. Una media che è ormai diventata una costante più che consolidata, segno che la situazione se da un lato non è peggiorata, è comunque ben lontana dal miglioramento. Nel frattempo il posto di Polizia presso il pronto soccorso è tornato ad essere presenziato dallo scorso autunno e stando a quanto riferito dai responsabili di reparto la collaborazione con le forze dell’ordine è più che proficua tanto nel reagire a situazioni violente quanto nel prevenirle. Inoltre il personale del reparto è stato addestrato a fronteggiare situazioni critiche con dei corsi specifici di de-escalation, come testimonia il caso di martedì scorso, tra l’altro risolto molto brillantemente.