Mantova Missione complicata stasera per il Saviatesta, che sarà impegnato (inizio ore 20.30) in una trasferta molto impegnativa sul parquet della Feldi Eboli, una delle formazioni più ambiziose della Serie A. I biancorossi di mister Pino Milella arrivano all’appuntamento consapevoli della difficoltà della sfida ma anche con la determinazione di continuare a muovere la classifica per la corsa alla salvezza. A suonare la carica per la trasferta campana l’ispano-marocchino Mohabz, classe 2005, arrivato nel mercato di riparazione dal Ecocity Genzano. Considerato uno dei giovani più promettenti del futsal italiano, il laterale offensivo ha portato subito freschezza, dinamismo ed estro nella manovra della squadra. In poco più di un mese ha già lasciato intravedere le sue qualità nelle prime gare del girone di ritorno, mostrando personalità nonostante la giovane età.
«La Feldi è una squadra con un grande progetto e con giocatori di qualità – spiega –. Sarà una partita difficile, ma andiamo lì per dare il massimo. Il mio obiettivo è aiutare la squadra: se la squadra va bene, va bene anche per me. Adesso la priorità è la salvezza». «Mi sono trovato subito bene qui – racconta –. L’ambiente è tranquillo e il gruppo mi ha accolto nel migliore dei modi. Sono venuto a Mantova con un obiettivo chiaro: salvare la categoria». Mohabz sottolinea anche il livello elevato del campionato: «È una competizione molto difficile, ogni partita è diversa e bisogna affrontarla con la mentalità giusta». Il pensiero torna inevitabilmente anche al recente pareggio per 3-3 con Cosenza. «Nel secondo tempo siamo entrati con un’altra mentalità – spiega – e siamo riusciti a rimontare dallo 0-2. Dispiace per il gol subito all’ultimo minuto, c’è un po’ di rammarico, ma l’importante è muovere sempre la classifica». Il giovane laterale non dimentica poi il sostegno del pubblico del Palasguaitzer: «I nostri tifosi sono incredibili. La tribuna è sempre caldissima: ci danno una grande mano. A fare il punto anche mister Milella. «Abbiamo tutti i giocatori a disposizione – spiega il tecnico –. Sappiamo che è una partita difficile, ma siamo arrivati in una fase del campionato in cui dobbiamo provare a fare punti contro chiunque, anche contro squadre di altissimo livello». «Eboli è una squadra molto fisica, con rotazioni complete e individualità importanti. In casa lascia pochissimi punti, quindi servirà una prestazione di grande attenzione. Ma noi siamo agguerriti e daremo il massimo».








































