Prosegue mercoledì 22 aprile con “La salute non può attendere” il ciclo di incontri pubblici con politici di riferimento, che Il PD cittadino programma per un confronto su quelle che rappresentano le tematiche centrali nella sua visione della Mantova del prossimo futuro.
L’incontro dal titolo “La salute non può attendere” – in programma mercoledì alle ore 18 a Mantova in Sala degli Stemmi – metterà in dialogo Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Marco Carra, consigliere regionale Pd, e Andrea Murari, candidato sindaco di Mantova per la coalizione di centro sinistra.
Liste d’attesa infinite, carenza di medici di base, smantellamento dei presidi locali: la sanità lombarda sta vivendo una crisi senza precedenti. Il Pd lombardo è al lavoro per individuare soluzioni efficaci e nel corso dell’incontro si andrà a scoprire attraverso quali strategie e azioni sta concretamente intervenendo.
Emilio Del Bono, bresciano, già parlamentare della Repubblica dal 1996 al 2008, Sindaco di Brescia dal 2013 al 2023, vicepresidente nazionale dell’ANCI, nel 2023 è entrato in Consiglio regionale ed eletto Vicepresidente. Significativa la sua partecipazione pochi giorni fa, l’11 aprile, alla manifestazione “La salute è un diritto”, che ha visto sfilare a Milano circa 10mila persone unite nel chiedere un cambio di passo sulla sanità lombarda. In quella sede ha dichiarato: “La salute è un diritto. Non lo dice solo la Costituzione, ma è la ragione fondante delle democrazie occidentali. Non può esistere una dignità della persona se non sono garantite le cure. Ormai è evidente come il nostro sistema sanitario stia entrato in crisi e come ci siano moltissime persone che rinunciano alle cure”.
“L’iniziativa del Pd cittadino è molto opportuna – commenta Marco Carra, consigliere regionale PD, e si colloca all’interno di un percorso che il nostro partito sta portando avanti da anni. L’obiettivo che perseguiamo è quello di cambiare radicalmente la politica sanitaria lombarda, avendo come punto di riferimento la straordinaria competenza e passione che caratterizzano il lavoro di tutto il nostro personale sanitario. In un contesto sanitario drammatico come quello stiamo vivendo, nel quale le liste d’attesa per fare una visita o un esame sono lunghissime e i medici di medicina generale sono insufficienti, dobbiamo insistere per spostare risorse dalla sanità privata a quella pubblica e ridare un ruolo effettivo si sindaci, oggi insistente. La Conferenza provinciale dei sindaci deve essere uno strumento effettivo di programmazione, indirizzo e controllo. Oggi non conta nulla e gli amministratori di centrodestra anziché battersi per tutelare il diritto alla salute dei cittadini preferiscono difendere i politici regionali che ci hanno ridotti in queste condizioni. Per queste ragioni, l’impegno di Andrea Murari va sostenuto con forza perché è l’unico candidato che si sta preoccupando delle politiche sanitarie e che vuol ridare un ruolo concreto ai sindaci e alle Amministrazioni Comunali”.








































